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Resti di edifici, Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini
Resti di edifici, Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Rayen: una cittadina fortificata in mattoni di fango alle porte del deserto

Nella provincia di Kerman si trovano alcune delle più belle cittadine fortificate dell’Iran. Questi suggestivi avamposti alle porte del deserto del Dasht-e Lut erano dei centri mercantili situati lungo vie commerciali importanti, dove si scambiavano merci preziose e tessuti di qualità. Tra i più belli esempi di questa architettura troviamo la cittadina di Rayen, che dopo la distruzione ad opera di un devastante terremoto della vicina cittadella di Bam è diventata una delle più interessanti e visitate mete di questa zona dell’Iran.

Rayen si trova a circa 100 km a sud di Kerman ed è situata a circa 2.200 metri d’altezza in prossimità del massiccio montuoso dell’Hazaran, una diramazione orientale dei monti Zagros, la cui cima più elevata il Kuh-e Hazaran (Kūh-e Hazār) raggiunge i 4.500 metri d’altezza. I monti dell’Hazaran si stagliano suggestivi dietro le mura di fango della cittadella di Rayen e sono spesso ricoperti di neve, creando un bel contrasto con il paesaggio desertico circostante. La più famosa città di Bam, in buona parte distrutta dal terremoto di fine 2003 e ora in via di ricostruzione, si trova a circa 130 km più a sud.

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Rayen presenta tutti gli elementi architettonici di una cittadella del deserto ed è molto ben conservata, la maggior parte delle case presentano solo parte dei muri esterni, ma si può facilmente immaginare come la città appariva all’epoca del suo massimo splendore. Nel centro abitato si trovano i resti delle case della popolazione, dei negozi, dei magazzini, delle cantine e una cittadella del governatore. Rayen fu in passato famosa per la produzione di spade e coltelli e successivamente anche di pistole. Nei suoi dintorni si trovano miniere di gesso e marmo. Le acque che provengono dalle nevi che si sciolgono dalle montagne vicine permettono la coltivazione di frutta e ortaggi.

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Secondo studi recenti la fondazione di Rayen risale al V secolo d.C., quindi all’epoca Sasanide, ma quello che oggi possiamo vedere è principalmente di epoca islamica. La cittadella di Rayen è più piccola di quella di Bam, si estende infatti su un area di 22.000 metri quadrati, ma è altrettanto bella. La pianta ha la forma di un quadrato irregolare intervallata da 12 torrioni circolari in una delle quali si trova l’unica porta d’accesso di tutta la cittadella. Al suo interno la cittadina è suddivisa da una muraglia con un altra torre circolare. In corrispondenza dell’ingresso è possibile salire al piano superiore per una spettacolare fotografia dall’alto della cittadina con le sue mura e con sullo sfondo le montagne piene di neve.

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

La cittadella di Rayen, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

All’interno della cittadella sul lato delle mura opposte alla porta d’ingresso, quello rivolto verso le montagne, si trova anche la cittadella del governatore a pianta quadrata con quattro torri rotonde agli angoli, anche questa struttura ha una sola porta d’accesso. Al suo interno si trovano diversi locali che comprendono la camera da letto del governatore, il suo ufficio, le sale per le cerimonie ufficiali e per gli ospiti. Tramite una scala è possibile salire ai piani superiori per ammirare anche da questo lato l’insieme delle mura di Rayen.

Nei dintorni di Rayen si trova una bella cascata incastonata tra le montagne e immersa in un idilliaca vegetazione.

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