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Rodi: l’isola dov’era il Colosso di Rodi

L’isola di Rodi (1.400 kmq, 120.000 abitanti) si trova nel Mar Egeo, nella parte sud-orientale dell’arcipelago del Dodecaneso. Quest’isola di trova a nord-est dell’isola di Scarpanto e a sud-ovest della costa della Turchia, dalla quale dista solo una ventina di chilometri.

L’isola è la più grande del Dodecaneso, di forma tozza si estende da sud-ovest a nord-est, il capoluogo, la città di Rodi si trova all’estremità settentrionale dell’isola, quella che guarda verso la Turchia.

Rodi è un isola montagnosa, in alcuni punti le montagne si avvicinano molto alle coste specialmente nella parte centrale. Mentre nella parte meridionale e settentrionale l’isola è pianeggiante. L’isola raggiunge la sua massima altezza con il monte Attavyros (1.216 metri) che si trova nella parte centro occidentale dell’isola.

QUI SI TROVAVA UNA DELLE SETTE MERAVIGLIE DEL MONDO ANTICO

Quest’isola fu famosa in epoca classica per ospitare una delle sette meraviglie del mondo, il famoso Colosso di Rodi, un enorme statua (alta 32 metri) del dio greco Helios. Non è certo dove questa statua fosse posizionata, di solito si crede che fosse situata all’ingresso del porto di Rodi, ma recenti studi fanno supporre che si trovasse sulla collina che domina il porto.

Rodi fu un importante centro dell’antichità, entrata nella sfera dell’Impero Romano e poi dal 395 di quello Bizantino. I Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni in Gerusalemme (Cavalieri Ospitalieri poi divenuti Cavalieri di Rodi) occuparono l’isola dal 1309 al 1523 e la trasformarono in una piazzaforte fortificata.

Nel 1523, dopo 6 mesi d’assedio, l’isola fu conquistata dalle truppe di Solimano il Magnifico ed entrò a far parte dell’Impero Ottomano. Nel 1912 l’isola di Rodi e il Dodecaneso furono occupate dall’Italia che mantenne il controllo sulle isole fino al 1943, quando furono occupate dalle truppe tedesche. Dopo la seconda guerra mondiale le isole entrarono a far parte dello stato greco.

La città medievale di Rodi, uno dei più belli insiemi di architettura gotica urbana, è dal 1988 nella lista UNESCO dei luoghi patrimonio dell’umanità. Rodi è assieme all’altra grande isola greca di Creta una delle principali località turistiche della Grecia. Vi si trovano lunghe spiagge, centri storici di grande fascino come le città di Rodi e Lindos, scavi archeologici interessanti come quelli di Kameiros, Ialysos, Lindos e Rodi.

COME ARRIVARE

VOLI: L’aeroporto di Rodi si trova vicino alla costa nord-occidentale dell’isola. Questo è tra i più frequentati aeroporti della Grecia, innumerevoli sono i collegamenti con Atene e con il resto della Grecia. Molti sono anche i collegamenti con le principali nazioni europee che diventano più frequenti nei mesi estivi. Tra le compagnie che hanno voli per l’isola ci sono le compagnie greche Aegean Airlines e Olympic Air. Dall’Italia ci sono voli stagionali delle compagnie aeree Blue-Express, EasyJet, Volotea, Vueling e Ryanair.

TRAGHETTI: Rodi è il principale porto del Dodecaneso. L’isola è collegata da traghetti giornalieri con il porto del Pireo, il tempo impiegato per la traversata è di circa 13 ore. L’isola è collegata da regolari traghetti con tutte le principali isole del Dodecaneso, con Creta, Salonicco, Marmaris (in Turchia) e con diverse isole delle Cicladi.

La cittadella dei Cavalieri di San Giovanni.

Il clima di Rodi.

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