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Kokerboom (Aloe dichotoma), Namibia. Author and Copyright Marco Ramerini
Kokerboom (Aloe dichotoma), Namibia. Author Marco Ramerini

Namibia: parchi naturali, deserti e altipiani

La Namibia (Republic of Namibia), è una repubblica presidenziale dell’Africa meridionale, bagnata a ovest dalle acque dell’Oceano Atlantico, confina a nord con l’Angola, a nord-est con la Zambia e lo Zimbabwe, a est con il Botswana, a sud-est e sud con la Repubblica Sudafricana. Ex colonia tedesca, e poi amministrata dal Sudafrica, ha per capitale Windhoek, si tratta di uno degli stati a più bassa densità di popolazione al mondo, pari a 2,5 abitanti per kmq.

La costa dell’Oceano Atlantico che si estende per una lunghezza di oltre 1.500 km, compresa tra le foci del Cunene a nord e dell’Orange a sud, presenta un bassopiano sabbioso formato dal deserto del Namib, che si estende nell’interno per una profondità di oltre 100 km.

La zona centrale del paese è formata da una serie di aridi altopiani, disposti da nord a sud, situati tra i 1.000 e i 2.000 metri di altitudine, che digradano verso le depressioni dell’Etosha Pan a nord, del Deserto del Kalahari a est, dal Fiume Orange a sud e del Deserto del Namib e della costa dell’Oceano Atlantico a ovest. L’altopiano centrale supera in molti punti i 2.000 metri raggiungendo la massima elevazione con il monte Brandberg (2.606 metri), la cima più alta del paese.

Mappa della Namibia

Mappa della Namibia

L’altra grande area geografica del paese è formata dal deserto del Kalahari, situato nella zona orientale, lungo le frontiere con il Botswana e il Sudafrica, si tratta di alteterre caratterizzate da estesi tratti sabbiosi alternati a boscaglia.

I fiumi principali della Namibia si trovano tutti in corrispondenza delle frontiere, verso sud troviamo l’Orange, che segna il confine con il Sudafrica, a nord lungo il confine con l’Angola sono il Cunene e l’Okavango, mentre lo Zambesi segna il breve tratto di confine con lo Zambia.

Dal punto di vista economico, il paese è ricchissimo di risorse minerarie in particolare i diamanti, sono presenti in grandi quantità anche uranio, oro, rame, stagno, zinco, manganese, piombo, cadmio, vanadio, argento, sale e fosfati. L’allevamento riveste grande importanza vi si allevano bovini, ovini (pecore karakul), caprini e volatili; altro importante settore è la pesca, di cui la Namibia occupa uno dei primi posti fra gli stati africani, questo grazie alla fredda corrente del Benguela, che rende particolarmente pescose le acque dell’Atlantico, vi vengono pescati principalmente acciughe, sarde e sgombri.

L’agricoltura, a causa dell’aridità del clima, è invece poco sviluppata, vi si coltivano mais, miglio, sorgo e frumento. Anche l’industria è poco sviluppata, le poche industrie presenti sono legate alla trasformazione dei prodotti minerari, ittici e dell’allevamento. Fonte in continua espansione è il turismo, grazie ai meravigliosi paesaggi desertici, particolarmente sviluppato è l’eco-turismo, molte sono le aree protette, tra i maggiori parchi nazionali ricordiamo quello di Etosha, il Namib-Naukluft, il Waterberg, il Fish River Canyon e lo Skeleton Coast.

  • Superficie: 825.418 kmq. (Arativo 0,8%, Prati e Pascoli 46,1%, Foreste e Boschi 12,5%, Incolto e Improduttivo 40,6%)
  • Popolazione: 2.000.000 (agg. 2005) Neri 84% (Ovambo 50%, Kavango 9%, Herero 7%, Damara 7%, Nama 5%, Caprivian (Lozi) 4%, Bushmen (San) 3%, Himba 2%, Tswana 0,5%), Misti 8% (Coloured, Rehoboth Baster 2%), Bianchi 6% (Afrikaner 2%, Tedeschi 2%, Inglesi, Portoghesi).
  • Capitale: Windhoek.
  • Lingue: Ufficiale l’Inglese. Lingue regionali l’Afrikaans e il Tedesco. Parlato da oltre la metà degli abitanti l’Oshiwambo. Altre lingue sono: Herero, Nama.
  • Religione: Cristiana 90% (Luterani, Cattolici 17%, Metodisti, Riformati Olandesi, Anglicani), Animisti 10%.
  • Moneta: Dollaro Namibiano (NAD)
  • Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia (-1 ora dell’Italia quando in Italia è in vigore l’ora legale). UTC +1 ora; UTC+2 ore.
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