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Stellenbosch: la seconda più antica città del Sudafrica

La città di Stellenbosch si trova nella zona delle Winelands del Capo, a soli 50 km da Città del Capo. Stellenbosch è il secondo più antico insediamento europeo del Sud Africa dopo Città del Capo. Il nome della città deriva da Simon van der Stel, Governatore della Colonia del Capo, che la fondò nel 1679. Lo sviluppo di Stellenbosch fu rapido e a partire dal 1685 divenne capoluogo di un distretto che si estendeva per circa 25.000 kmq.

A Stellenbosch si insediarono sia coloni olandesi che ugonotti francesi. I coloni olandesi, costruirono un sistema di canali che attraversava la città e alimentava un mulino ad acqua. Gli ugonotti dettero soprattutto impulso alla viticoltura nella zona. Qui infatti oggi si producono i più rinomati vini sudafricani.

LA ZONA DI PRODUZIONE DEI PIÙ RINOMATI VINI SUDAFRICANI

La città è situata in una vallata a poco più di 130 metri d’altitudine al centro di una regione collinosa intensamente coltivata a vigneti. Attorno alla città si trovano anche alcune montagne tra cui il Die Tweeling Pieke, il Jonkershoek, il Simonsberg, il Drakenstein e il  Victoria Peak che è il più elevato (1.590 metri). La regione Stellenbosch di ha un clima di tipo mediterraneo con estati calde e secche e inverni freddi e umidi.

Stellenbosch, Sudafrica. Author and Copyright Marco Ramerini.

Stellenbosch, Sudafrica. Author Marco Ramerini.

Stellenbosch è una bella cittadina, rinomata soprattutto per la sua architettura in stile Olandese del Capo. La via principale, Dorp Street, è stata dichiarata monumento nazionale e raccoglie numerosi edifici storici. La piazza principale (Braak) ospita un piccolo museo militare, situato in una polveriera della VOC chiamato VOC Kruithuis (1777). Sempre sulla piazza si affacciano l’ex municipio, il Burgerhuis (1797) e la chiesa di Mary’s on the Braak (1852).

Fra i musei della città merita una visita soprattutto il Village Museum (sei abitazioni d’epoca che ricostruiscono la vita quotidiana dei secoli scorsi) e lo Stellenryck Wine Museum, dedicato alla storia della viticoltura della zona. Infine la città ospita la più antica università sudafricana che forma gran parte dell’elite afrikaner. Conta dieci facoltà e ospita circa 25.000 studenti. La lingua ufficiale dell’università è l’Afrikaans, lingua dei discendenti dei primi coloni olandesi.

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