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Andrea e Mattia in Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini
Andrea e Mattia in Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Viaggiare con i bambini: in crociera verso l’Antartide

Talvolta viaggiare con i bambini piccoli al seguito è un problema per i genitori che si vedono ad affrontare ogni sorta di dubbi e problematiche relative ai costi, alle destinazioni, alle medicine da portare e all’organizzazione di un viaggio con bambini. Sono queste problematiche che spesso portano le famiglie a rinunciare a compiere viaggi sognati da una vita solo per il fatto che i bambini sono piccoli e non è possibile viaggiare con loro. Per farvi cambiare idea consiglio una lettura di questo mio articolo pubblicato poco tempo fa.

Quello che invece noi consigliamo è partire sempre e comunque, viaggiare con i bambini è sempre un esperienza irripetibile. Studiate bene la destinazione e il percorso, trovate destinazioni e attrazioni che possano solleticare la loro curiosità. Preparate il viaggio coinvolgendoli e rendendoli partecipi. Vedrete che saranno loro a voler partire il prima possibile incuriositi da quello che vedranno.

Andrea e Mattia con la mamma Laura in Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Andrea e Mattia con la mamma Laura in Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Tra i mezzi più indicati e che permettono di viaggiare agevolmente alle famiglie con i bambini ci sono senza dubbio le navi da crociera. Le compagnie che organizzano le crociere hanno di solito un occhio di riguardo per le famiglie sia dal punto di vista economico, spesso i bambini pagano solo una piccola quota oppure viaggiano addirittura gratis, sia dal punto di vista degli intrattenimenti a bordo, solitamente esistono dei baby club dove i bambini possono giocare in assoluta sicurezza, assistiti da personale specializzato, mentre i genitori possono rilassarsi o effettuare delle escursioni in libertà.

Quest’anno dopo aver vagliato diverse destinazioni e mezzi di trasporto abbiamo deciso di provare una crociera, ma non una crociera normale….i nostri bambini, vedendo i documentari dedicati al Capitano Cook, si sono appassionati ai grandi viaggiatori dell’epoca delle caravelle e dei galeoni e grazie alla mia passione sulla storia delle esplorazioni geografiche li ho coinvolti raccontandogli le storie degli esploratori spagnoli e portoghesi alla ricerca delle isole delle spezie (le Molucche) e del nuovo mondo. Sono rimasti affascinati dall’epopea di Cristoforo Colombo, che scoprì l’America ricercando una via verso ovest per le isole delle spezie, e dalla magia del primo viaggio attorno al mondo del portoghese Ferdinando Magellano al servizio della Spagna.

L'ingresso del Lemaire Channel, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

L’ingresso del Lemaire Channel, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

La nostra meta questa volta è il Sud America, faremo un viaggio che ci porterà da Santiago del Cile, verso sud lungo la costa cilena, esplorando i fiordi, i vulcani e i ghiacciai cileni fino a giungere allo stretto di Magellano, braccio di mare scoperto ed attraversato per la prima volta nel 1520 da Ferdinando Magellano durante il primo viaggio intorno al mondo. Qui sosteremo nella cittadina cilena di Punta Arenas.

Poi visiteremo la Terra del Fuoco e il canale di Beagle con la cittadina più a sud del mondo: Ushuaia in Argentina. Continuando nella nostra esplorazione doppieremo Capo Horn e entreremo nel Canale di Drake, il tratto di mare tra il Sud America e l’Antartide, e solcheremo il braccio di mare che i navigatori inglesi chiamavano “Furious Fifties” (“cinquanta urlanti”) dove lungo il globo terrestre non esistono masse di terra che bloccano i venti e le onde, a questa latitudine attorno ai 50° S le tempeste e le onde sono tra le più impressionanti del pianeta. Praticamente in questo viaggio percorreremo tutti e tre i bracci di mare che collegano l’Oceano Atlantico con l’Oceano Pacifico.

Pinguino, Gipsy Cove, Isole Falkland. Autore e Copyright Marco Ramerini

Pinguino di Magellano (Spheniscus magellanicus), Gipsy Cove, Isole Falkland. Autore e Copyright Marco Ramerini

Quindi ci dirigeremo ancora più a sud fino a scorgere in lontananza le prime isole Antartiche: le Shetland Meridionali. Giungeremo quindi nelle isole dell’arcipelago Palmer anticamera alla massa continentale del sesto continente (o settimo continente secondo gli anglosassoni) e da qui procedendo ancora più a sud ammireremo la costa del continente Antartico. Costeggeremo la costa della penisola Antartica per circa 360 km ammirando dei paesaggi immacolati fatti di baie, montagne, ghiacciai, iceberg ed osservando balene, foche e pinguini. Arriveremo fino a toccare i 65°Sud lungo la Danco Coast nella Penisola Antartica. Risaliremo la Penisola Antartica fino all’Antartic Sound, che si trova all’estremità settentrionale del continente bianco. Infine visiteremo le Shetland Meridionali.

Dopo la visita della costa dell’Antartide riattraverseremo il Canale di Drake e sbarcheremo nelle isole Falkland dove potremo ammirare paesaggi brulli ma affascinanti e dove visiteremo una colonia di pinguini. Dalle Falkland risaliremo la costa della Patagonia argentina sostando a Puerto Madryn visitando la penisola di Valdes e infine raggiungeremo le città di Montevideo in Uruguay e Buenos Aires in Argentina dove la nostra crociera terminerà.

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