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Rumeli Hisarı, Istanbul, Turchia. Autore Xabier Armendaritz. Licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo
Rumeli Hisarı, Istanbul, Turchia. Autore Xabier Armendaritz

Turchia attrazioni turistiche: cosa vedere in Turchia

La Turchia è un paese situato fra due continenti, l’Europa e l’Asia, ed è sempre stato un punto d’incontro, e anche di scontro, tra culture diverse, la città più famosa del paese, Istanbul, che nacque come Bisanzio nel VII secolo a.C. e divenne Costantinopoli nel 330 d.C., per poi essere chiamata Istanbul a partire dal 1453, è il simbolo della Turchia moderna e di quella del passato, una città dove oriente e occidente s’incontrano e si fondono.

La Turchia è diventato uno dei paesi più visitati al mondo dai turisti anche per i suoi centri balneari situati lungo il mare Egeo, come Kuşadası, Marmaris e Bodrum, e lungo il mare Mediterraneo come Antalya, Finike, Fethiye, Anamur, Silifke e Alanya.

Il paese è rinomato per i suoi siti storici e archeologici, la Turchia archeologica fa pernio su i luoghi della civiltà Ittita, come la capitale Hattusa, ma anche su siti quasi mitologici come l’antica città di Troia, e sulle meravigliose città greche e poi romane della costa del mare Egeo, come le rovine di Efeso, Pergamo, Alicarnasso, Didyma, Magnesia, Mileto, Priene, mentre più nell’interno si trovano i siti archeologici di Sardi, Hierapolis e Aphrodisias.

Cappadocia, Turchia. Author Dennis Jarvis. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike..

Cappadocia, Turchia. Author Dennis Jarvis

Lungo la costa meridionale turca, quella che si affaccia sul mar Mediterraneo ci sono altre antiche città greco-romane con affascinanti resti archeologici come Xanthos, Aspendos, Perge, Termessos e Myra.

Nell’interno dell’Anatolia le affascinanti statue del tempio di Antioco I re di Commagene sulla cima del Nemrut Dağı, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, sono una delle mete più suggestive della Turchia.

L’arte bizantina che raggiunge il suo apice con la basilica di Santa Sofia a Istanbul, è visibile in molte località della Turchia come nelle chiese di Binbirkilise nella provincia di Karaman, nei resti della città di Nicea, nelle mura di Diyarbakır, nelle chiese di Trebisonda, e nelle suggestive chiese rupestri della Cappadocia nei dintorni di Göreme, incastonate in un paesaggio suggestivo e unico al mondo anch’esso patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

La dominazione selgiuchide, con i palazzi e le moschee di Konya e Sivas, e poi quella ottomana, la più recente e più profonda che ha lasciato importanti testimonianze in quasi ogni città turca, prima fra tutte ovviamente Istanbul con la Moschea di Solimano (Süleymaniye Camii), la Moschea Blu (Sultanahmet Camii), il Palazzo Topkapı, e la Moschea Sehzade (Şehzade Camii), ma anche città come Edirne con la Moschea Selimiye (Selimiye Camii), la grande Moschea e l’Ospedale di Divriği, le moschee della città di Bursa, gli edifici della città di Safranbolu. Gli ottomani hanno lasciato anche costruzioni come i carvanserragli, i bazar e i bagni che sono entrati nel modo di vivere turco.

La Turchia ha anche un ricco e vario paesaggio naturale, come i paesaggi naturali delle montagne del Tauro e dell’altopiano anatolico, con meraviglie naturali spesso uniche al mondo come le formazioni rocciose della Cappadocia, le terrazze di calcare di Pamukkale, lo scenografico Lago di Van con le sue vette vulcaniche, e il monte Ararat, dove la tradizione vuole sia approdata l’arca di Noè.

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