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Palais Ducal, Nevers, Borgogna, Francia. Author Francesco Rossi. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
Palais Ducal, Nevers, Borgogna, Francia. Author Francesco Rossi

Nevers: le spoglie di Santa Bernadette la ragazza a cui apparve la Madonna a Lourdes

Nevers è una cittadina della Francia centrale, nella regione della Borgogna, nel dipartimento della Nièvre, situata quasi nel centro della Francia, alla confluenza della Nièvre con la Loira, a circa 260 km a sud di Parigi.

La città ha origini romane, fu poi nel medioevo sede vescovile e, dopo aver fatto parte del ducato di Borgogna, divenne, nel 1538, sede di un ducato autonomo. Nel 1798 entrò a far parte dello stato francese. Famosa in passato per la produzione di maiolica, anche oggi si perpetua questa attività tradizionale. Nelle vicinanze di Nevers si trova il circuito di Formula 1 di Nevers Magny-Cours.

Nevers, che oggi circa 40.000 abitanti, è meta di pellegrinaggi, qui, infatti, sono custodite le spoglie di Santa Bernadette (Bernadette Soubirous) la ragazza a cui apparve la Madonna a Lourdes nel 1858.

LE SPOGLIE DI SANTA BERNADETTE

Le spoglie di Santa Bernadette (Bernadette Soubirous), la ragazza a cui apparve la Madonna a Lourdes nel 1858, sono custodite a Nevers, nella chiesa del Convento di Saint Gildard (Cappella de l’Espace Bernadette), e sono a tutt’oggi intatte da oltre un secolo (Bernadette morì il 16 aprile del 1879, a soli 35 anni), ma la cosa ancora più sorprendente è che lo sono pure i suoi organi interni. Il corpo ha subito tre riesumazioni.

La prima riesumazione avvenne nel 1909: In questa occasione fu appurato che il corpo era rimasto intatto, nei particolari di unghie, capelli e denti, nonostante la forte umidità avesse fatto scomparire tracce di vestiti e di un oggetto, il Rosario.

La seconda riesumazione si tenne nel 1919: Questa fu compiuta ad opera di due dottori, i quali confermarono la stessa situazione di dieci anni prima, con la differenza che il corpo adesso appariva più scuro, tutto senza che emanasse odori sgradevoli.

La terza riesumazione avvenne alla vigilia della beatificazione di Bernardette nel 1925. Questa volta, al corpo fu fatta un’autopsia, la quale dimostrò che gli organi interni erano tutti intatti compreso il fegato.

Le autorità ecclesiali decisero di esporre il corpo alla venerazione, in questa occasione il viso e le mani furono ricoperte da una leggera maschera per proteggerle dall’ambiente esterno.

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