Home / Europa / Francia / Itinerario in Provenza: 4 giorni in Provenza
Arles, Provenza, Francia. Author Elliott Brown. Licensed under the Creative Commons Attribution
Anfiteatro, Arles, Provenza, Francia. Author Elliott Brown

Itinerario in Provenza: 4 giorni in Provenza

<—- Torna indietro all’itinerario a Parigi.

14 Agosto

Parigi – Vienne – Avignone 730 km

Partiamo da Parigi alle 8 dopo aver fatto riposare la nostra macchina per quattro lunghi giorni e ci dirigiamo ad Avignone. La temperatura stà salendo, siamo a circa 28°. Verso le 12 ci fermiamo a Vienne a mangiare, questa è una deliziosa cittadina con molti resti romani, tra cui il grandioso Teatro, l’Odeon, il Tempio di Roma e Augusta (o Tempio di Augusto e Livia), i resti delle mura romane e altri minori monumenti.

Il Teatro di Vienne è un teatro classico costruito sulla base dei teatri edificati a Roma nella seconda metà del I secolo aC. Esso è particolare per le sue dimensioni che ne fanno il secondo per diametro ( 130 m.) dell’intera Francia, dopo il teatro di Autun (148 metri). Questo teatro poteva ospitare circa 13000 spettatori.

Giungiamo ad Avignone alle 16. La città che abbiamo scelto come base per la visita di questa parte della Provenza. Alloggiamo per 3 notti al Clarion Hotel Cloitre Saint Louis Avignon, un ex noviziato per Gesuiti situato in ottima posizione nel centro storico di Avignone.

Palazzo dei Papi, Avignone, Provenza, Francia. Autore Chimigi. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Palazzo dei Papi, Avignone, Provenza, Francia. Autore Chimigi

Verso le 18 facciamo una prima vista ad Avignone la cittadina è deliziosa con il suo maestoso Palazzo dei Papi, le sue mura difensive e per la sua scenografica posizione sul Rodano, ci sono piaciuti molto i resti del Ponte Saint-Bénezet. Nel 1995 il centro sotrico di Avignone con il Palazzo dei Papi e il Ponte sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il Palazzo dei Papi (XIV secolo) che assomiglia ad una fortezza fu decorato da Simone Martini e Matteo Giovanetti, domina la città. Ad Avignone ci sono poi esempi interessanti di architettura gotica come il Petit Palais e la cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms.

15 Agosto

Avignone – Gorges de l’Ardèche – Vaison la Romaine – Nyons – Avignone 300 km

Cirque Madeleine, Gorges de l'Ardèche, Rodano Alpi, Francia. Author Jean-Christophe Benoist. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Cirque Madeleine, Gorges de l’Ardèche, Rodano Alpi, Francia. Author Jean-Christophe Benoist

Stamani partiamo verso le 9 e ci dirigiamo verso la prima tappa della nostra giornata, le Gorges de l’Ardèche, è il luogo che desideravamo di più visitare durante questo soggiorno nel sud della Francia e quello che vediamo non è certamente inferiore alle attese: il fiume ha scavato un suggestivo canyon tra le montagne, noi ci fermiamo a tutti i belvedere che troviamo sulla strada (la Route des Gorges de l’Ardèche), ognuno ci mostra vedute sul canyon veramente belle, giù in basso sul fiume si notano molte canoe di persone che stanno pagaiando all’interno di queste gole, deve essere un’esperienza magnifica, ci siamo ripromessi che quando ritorneremo in questa zona sarà una cosa che certamente faremo. Giungiamo infine al meraviglioso arco che è stato scavato dal fiume, dopo aver visto tante città un’immersione nella natura proprio ci voleva. La tappa successiva ci porta ad un altro luogo interessante per le sue rovine romane: Vaison la Romaine qui visitiamo quel che resta dell’antica città romana dove sono visibili resti di case e di botteghe, un teatro, un ponte e un interessante museo archeologico. Ultima tappa per oggi è la vicina (16 km) Nyons che ha come maggiore attrazione un bel ponte medievale.

16 Agosto

Avignone – Pont du Gard – Nîmes – Arles – Le Baux de Provence – St. Remy de Provence – Avignone 150 km

Pont du Gard, Linguadoca Rossiglione, Francia. Author Mammoura. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Pont du Gard, Linguadoca Rossiglione, Francia. Author Mammoura

Oggi visita al monumento romano più bello di tutto questo viaggio, anche questo dal 1985 dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità: il Pont du Gard, uno stupendo acquedotto romano che portava l’acqua alla città di Nîmes, alto quasi 50 metri con tre livelli d’arcate e lungo 275 metri.

Davvero un opera d’alta ingegneria, molto bello è poi il contesto naturale dove si trova. E’ possibile percorrere a piedi un tratto dell’acquedotto. La nostra successiva meta è il terminal dell’acquedotto: la città di Nîmes, qui visitiamo l’Arena, un anfiteatro romano del I secolo, e la Maison Carrée, un tempio di epoca imperiale (I secolo) posto al centro del foro della città romana. Interessante è anche il Castellum, che il terminal dell’acquedotto del Pont du Gard, un bacino per la distribuzione delle acque scavato nella roccia del diametro di 5,9 metri e profondo 1,4 metri. La Tour Magne, è invece una torre, alta 32 metri, della cinta fortificata di epoca romana, posta sulla collina che domina Nimes.

Visitiamo poi Arles, altro luogo dichiarato nel 1981 dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. Anche qui si trova un bello Anfiteatro romano o Arena che fu edificato intorno all’80 a.C. Tra le meraviglie di Arles c’è anche una bella chiesa: quella di Saint Trophime che con il suo portale e il suo chiostro è uno dei più bei monumenti romanici della Provenza. Tappa successiva è Le Baux de Provence, paesino con castello medievale situato in una bella zona ricca di rocce bianche. Dalla cima dov’è situata la fortezza si gode di una vista che abbraccia la Provenza e la Camargue. Lungo la breve strada che ci riporta ad Avignone, sostiamo a St. Remy de Provence, l’antica Glanum, dove ci sono altri interessanti resti romani, tra cui un bel monumento funerario: il Mausolée des Jules e un Arco di Trionfo.

17 Agosto

Avignone – Corniche de l’Esterel – Italia 700 km

Oggi ultimo giorno di vacanza, giorno di trasferimento verso casa. Partiamo verso le 8 da Avignone, lungo la strada facciamo diverse deviazioni, la prima la facciamo a Frejus per percorrere la Corniche de l’Esterel fino a Cannes. Ci troviamo improvvisamente circondati da rocce rosse che rammentano il colore di quelle che abbiamo visto al Bryce Canyon, ma a differenza di questo davanti abbiamo il mare della Costa Azzurra, lo spettacolo è stupefacente! Volevamo fermarci a Monaco, ma un cartello sull’autostrada ci indica che la circolazione è caotica, per cui la nostra successiva tappa è Portofino dove facciamo una passeggiata nel caratteristico porto. Alle 18 arriviamo a casa.

banner