Home / Europa / Grecia / Gole di Samaria: il canyon dell’isola di Creta
Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore e Copyright Luca di Lalla
Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore Luca di Lalla

Gole di Samaria: il canyon dell’isola di Creta

Le Gole di Samaria sono una destinazione che non si può assolutamente perdere. Da ogni parte di Creta vengono organizzate escursioni con bus (da Chania e Paleochora c’e anche un bus di linea Ktel diretto a Omalos) che portano i turisti all’imboccatura del sentiero (Xiloscalo) che scende alle gole (a 1.000 metri di altitudine) e poi li riprendono ai porti di Chora Sfakion o di Sougia quando sbarcano i traghetti provenienti da Aghia Roumeli (dove termina il sentiero delle Gole di Samaria).

Il percorso delle gole è lungo circa 18 Km e richiede fra le 5½ – 7 ore di cammino nonché un certo grado di resistenza fisica. La maggior parte del percorso delle Gole di Samaria è in discesa perché dai 1000 m di Xiloscalo, dove si paga anche un biglietto di ingresso (che deve essere conservato fino al termine del percorso per possibili controlli), si raggiunge alla fine il mare, ma il sentiero è un selciato sdrucciolevole che si percorre, talvolta incolonnati, talvolta pressati da qualche escursionista un po’ frettoloso, scavalcando più volte il torrente sopra degli assi di legno.

È possibile anche rifornirsi d’acqua perché vi sono numerose fonti durante il percorso. L’errore più frequente è non informarsi prima dell’escursione degli orari dei traghetti per il ritorno da Agia Roumeli per Paleochora o a Chora Sfakion, (ci sono infatti solo 2 collegamenti giornalieri diretti a Chora Sfakion alle 15.45 e alle 18 e uno soltanto per Paleochora alle 17 ma gli orari sono soggetti a variazioni stagionali). Questo consente di calcolare meglio i tempi e l’andatura della camminata, senza l’incubo di fare tutto di corsa per paura di non fare in tempo a prendere il traghetto per il ritorno.

Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore e Copyright Luca di Lalla

Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore Luca di Lalla

Solo la prima parte del percorso delle Gole di Samaria viene effettuata al fresco sotto gli abeti e i pini, perché, oltrepassato il villaggio abbandonato di Samaria, il paesaggio si fa più aspro, il sole più fastidioso, il caldo più opprimente mentre le pareti delle gole si innalzano lungo il torrente fino alle “Sideroportes” (che è il punto più stretto di una larghezza di 3 metri).

L’uscita del parco delle Gole di Samaria non è la fine della camminata perchè si deve percorrere un altro tratto di sentiero (per circa 20 minuti) atrocemente caldo per niente interessante. Finalmente si raggiunge il villaggio di Aghia Roumeli dove c’è l’alternativa fra buttarsi in una taverna o tuffarsi in mare, traghetto permettendo. Si può fare anche il percorso inverso (il cosiddetto Samaria pigro) dal mare fino al punto più stretto della gola (circa 3 km) per poi ritornare indietro ad Aghia Roumeli ma in questo modo si perde la parte più bella del percorso.

Testo copyright di Luca di Lalla, Foto di Luca e Niccolò di Lalla.

banner
Close
GDPR
Le leggi dell'UE richiedono che chiediamo il tuo consenso all'uso dei cookies. Utilizziamo i cookie per garantire che il nostro sito funzioni correttamente. Alcuni nostri partner pubblicitari raccolgono anche dati e utilizzano i cookie per pubblicare annunci personalizzati.




Sottoscrivete il nostro canale YOUTUBE: