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Highlands, Scozia, Regno Unito. Autore Richard Crowest. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
Highlands, Scozia, Regno Unito. Autore Richard Crowest

Itinerario in Scozia: da Edimburgo, alle Highlands, alle isole Orcadi, alle isole Ebridi e all’isola di Skye

L’itinerario in Scozia qui descritto della durata di 10 o 11 giorni può iniziare e terminare a Edimburgo oppure a Glasgow.

Famosa per le Highlands – una zona montuosa coperta di brughiere – ma anche per la sua costa, che è frastagliata da insenature e fiordi (Moray Firth, Firth of Tay, Firth of Forth) che penetrano in profondità nell’interno. Il paese è un continuo gioco di contrasti con una quantità incredibile di ambienti diversi – dalle colline del Dumfries e Galloway, al sud, ai paesaggi solitari e selvaggi delle Highlands al nord.

Per raggiungere la Scozia conviene prenotare uno dei tanti voli Low Cost che giungono a Edimburgo o a Glasgow. Direttamente all’arrivo in aeroporto prenderemo poi la nostra auto prenotata per tempo che ci permetterà di attraversare le Highland scozzesi.  Noleggio auto.

1° Giorno: Edimburgo

Giornata dedicata alla visita di Edimburgo, la capitale della Scozia, con una passeggiata sul percorso regale che lega i due castelli storici della città, i vicoli medievali e gli edifici settecenteschi della New Town. Capitale dell’eleganza, Edimburgo è una delle città più famose d’Europa per il suo stile di vita. Il centro storico offre magnifici esempi di eleganza artistica che arrivano fino al XVII secolo, mentre la parte moderna (costruita a partire dal XVIII secolo) è un modello di urbanistica. Nella parte medievale spiccano il Castello che domina la città e il “Miglio Reale” che collega il Castello al Palazzo di Holyroodhouse. Le aree storiche della città (Old e New Towns) sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 1995.

Notte a Edimburgo.

La collina dell'Arthur's Seat e i tetti di Edimburgo, Scozia, Regno Unito. Autore Tilmandralle. No Copyright

La collina dell’Arthur’s Seat e i tetti di Edimburgo, Scozia, Regno Unito. Autore Tilmandralle

2° Giorno: Edimburgo – Pitlochry – Blair – Aviemore (125 miglia, 200 km)

Partiamo da Edimburgo per Pitlochry, una delle località di villeggiatura più eleganti di Europa, oggi il nostro itinerario prosegue per una visita del Castello di Blair, affascinante dimora e residenza dei Duchi di Atholl.

Notte ad Aviemore.

3° Giorno: Aviemore – Dunrobin – Costa Nord Est – Thurso (166 miglia, 265 km)

Giornata dedicata alla visita della valle del fiume Spey, del Cairngorm National Park e del Castello di Dunrobin, residenza dei Duchi di Sutherland. Il castello è ricco di pregevoli sale con quadri, suppellettili e mobilio antico. Nel giardino a terrazze sul mare si può assistere all’esibizione di volo di rapaci. L’itinerario continua costeggiando il litorale nord-est del paese.

Notte a Thurso.

The Old Man of Hoy, Isole Orcadi, Scozia, Regno Unito. Author Dave Wheeler. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

The Old Man of Hoy, Isole Orcadi, Scozia, Regno Unito. Author Dave Wheeler

4°-5° Giorno: Isole Orcadi (150 miglia, 240 km)

Due intere giornate di escursione alle Isole Orcadi (Orkney), gruppo di 67 isole, di cui solo 29 abitate. L’UNESCO nel 1999, ha inserito l’arte neolitica presente nelle Orcadi tra i luoghi patrimonio dell’umanità, di questi monumenti fanno parte una grande tomba a camera (Maes Howe), due circoli cerimoniali di pietra (le Stones of Stenness e i Ring of Brodgar) e un insediamento (Skara Brae). Si tratta di importanti insediamenti preistorici che danno luce agli aspetti della vita condotta dall’uomo preistorico oltre 5000 anni fa in questo remoto arcipelago del nord della Scozia. Le isole sono anche un paradiso per gli amanti della natura. Visita della baia di Scapa Flow, teatro di tragici episodi di guerra, e alla minuscola Cappella Italiana costruita dai prigionieri italiani trasformando una baracca tra il 1943 e il 1945. Giungiamo quindi a Kirkwall, cittadina capoluogo della Mainland, l’isola più grande del gruppo, con un vivace porto e stradine pedonali lastricate.

Notti alle Isole Orcadi.

6° Giorno: Thurso – Costa Nord Ovest – Ullapool – Inverness (200 miglia, 320 km)

Oggi bellissimo percorso lungo la selvaggia e affascinante costa nord-ovest, attraversando un bel paesaggio. A Kylesku è possibile effettuare una breve crociera alle colonie di foche e di uccelli marini. Sosta a Ullapool, piccola stazione balneare sul Loch Broom. Arrivo a Inverness, capitale delle Highlands.

Notte a Inverness.

Urquhart Castle, Scozia, Regno Unito. Author Paul Allison. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Urquhart Castle, Scozia, Regno Unito. Author Paul Allison

7° Giorno: Inverness – Urquhart – Loch Ness – Kyle of Lochalsh (90 miglia, 144 km)

Proseguiamo addentrandoci ancora nelle Highlands scozzesi dove natura e silenzio regnano incontrastati. L’itinerario costeggia il mitico lago di Loch (= lago) Ness. Sostiamo a Urquhart e visita delle rovine del castello, su un promontorio del lago, uno degli angoli più fotografati della Scozia. Si giunge a Port Augustus estremo meridionale del Loch Ness e preseguimento per Loch Garry, Loch Loyne e Loch Claunle fino ad arrivare a Kyle of Lochalsh, punto d’ingresso dell’isola di Skye. Visita del castello Eilean Donan, scenario del film “Highlander”.

Notte a Kyle of Lochalsh.

The Storr, Island of Skye, Scozia, Regno Unito. Author Paul Hermans. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

The Storr, Island of Skye, Scozia, Regno Unito. Author Paul Hermans

8° Giorno: Isola di Skye (Isole Ebridi) (150 miglia, 240 km)

Intera giornata di escursione nell’isola di Skye, la più grande delle Isole Ebridi. L’isola è molto bella, ricca di natura selvaggia, con panorami mozzafiato, impervie montagne, coste frastagliate, fiordi, in un mondo dove le tradizioni celtiche sopravvivono ancora (tutte le indicazioni stradali sono bilingui, inglese e gaelico).

Notte all’Isola di Skye.

9° Giorno: Kyle of Lochalsh – Valle di Glencoe – Isola di Mull (160 miglia, 256 km)

Partiamo da Kyle of Lochalsh e attraversiamo la Valle di Glencoe, di grande impatto scenografico , fino a giungere a Lochaline da qui con il traghetto si giunge a Fishnish nell’Isola di Mull che si attraversa fino all’ estremità occidentale di Fionnphort, da qui si traghetta sull’isoletta di Iona, dominata dall’abbazia in severa pietra grigia, fondata da San Colombano nel 563.

Notte all’isola di Mull.

Ben Nevis, Scozia, Regno Unito. Author Thincat. No Copyright

Ben Nevis, Scozia, Regno Unito. Author Thincat

10° Giorno: Oban – Kilchurn – Inverary – Glasgow (150 miglia, 240 km)

Si prende il traghetto da Craignure, sull’Isola di Mull, per Oban, sul Firth of Lorne, in terraferma. Proseguiamo per Dalmally, dove è possibile visitare le rovine di Kilchurn Castle, immerso in un bel paesaggio. Sosta a Inverary, tipico villaggio scozzese, sulle rive del Loch Fyne dove, è possibile visitare il Castello omonimo. Il nostro itinerario prosegue con la visita del villaggio di Luss, nella parte centrale del Loch Lomond. Si raggiunge quindi, Glasgow, la città più grande della Scozia.

Notte a Glasgow.

11° Giorno: Glasgow – Edimburgo (50 miglia, 80 km)

A Glasgow merita una visita la maestosa Cattedrale di St Mungo, l’unico esempio di chiesa medievale scozzese rimasta intatta. La città è un centro affermato di stile, architettura e design. Proseguimento per Edimburgo.

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