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Santorini, Cicladi, Grecia. Autore Leonard G. No Copyright
Santorini, Cicladi, Grecia. Autore Leonard G

Santorini: un vulcano esploso migliaia di anni fa

L’isola di Santorini (73 kmq, 13.600 abitanti) si trova nel Mar Egeo, nella parte più meridionale dell’arcipelago delle Cicladi, a sud di Ios e a ovest di Anafi, la grande isola di Creta si trova a soli 120 km a sud di Santorini.

L’isola è anche conosciuta con il nome di Thera ed è composta da due comuni quello di Thera, con Fira il centro principale dell’isola, e quello di Oía che comprende anche la piccola isola di Therasia.

L’isola è ciò che resta di un antico vulcano esploso 3.600 anni fa e che causò la distruzione della civiltà minoica nella vicina isola di Creta. La forma della caldera dell’antico vulcano è chiaramente visibile e riconoscibile dall’alto.

Santorini è composta dall’isola principale di Santorini o Thira, che occupa la parte orientale dell’arco della caldera oggi in parte sommersa, e dalle isole più piccole di Thirasia, situata a nord-ovest, di Nea Kameni e Palia Kameni, entrambe al centro della caldera, e dal piccolo scoglio di Aspronisi.

Oia, Santorini, Cicladi, Grecia. Author Arian Zwegers. Licensed under the Creative Commons Attribution

Oia, Santorini, Cicladi, Grecia. Author Arian Zwegers

Oggi è possibile osservare una grande laguna centrale, l’antica caldera vulcanica, che misura 12 km per 7 km ed è profonda quasi 400 metri, circondata su tre lati da pareti rocciose alte fino a 300 metri, sul lato rimante è presente la piccola isola di Therasia.

L’isola di Santorini è in pratica una grande scogliera a picco sul mare, il suo aspetto è spettacolare, nelle sue rocce sono chiaramente visibili le conseguenze dell’immane cataclisma che la sconvolse oltre tre milleni fa. L’isola raggiunge il suo punto più alto, 567 metri sopra il livello del mare, lungo la costa sud-orientale in prossimità del capo Mesa Vouno.

Oggi l’isola di Santorini vive quasi esclusivamente di turismo, tra le cose da visitare le manifestazioni vulcaniche, la caldera del vulcano con le sue pareti a strapiombo è impressionante. Al largo dell’ isolotto di Palea Kameni, formatosi nel XVI  secolo, e situato al centro della caldera si trovano delle sorgenti sottomarine calde. Mentre nel vicino isolotto di Nea Kameni è possible salire al cratere vulcanico, alto 127 metri, sorto dal mare nel XVIII secolo.

Tra i siti archeologici il più conosciuto è quello di Akrotiri situato nell’estremità meridionale di Santorini. Questo sito è la Pompei di Santorini, vi si trovano i resti di una città che fu distrutta da un cataclisma nel suo periodo di massimo splendore, una distruttiva eruzione vulcanica distrusse la vita e seppellì la città per oltre 3.500 anni. Gli scavi archeologici hanno messo in luce edifici con affreschi in ottimo stato di conservazione. Il sito è circondato dalle rovine di un castello veneziano.

Oia, Santorini, Cicladi, Grecia. Author Bruce Harlick (Bruce HH). Licensed under the Creative Commons Attribution

Oia, Santorini, Cicladi, Grecia. Author Bruce Harlick (Bruce HH)

Altra zona archeologica di grande importanza è quella dell’Antica Thera, si tratta di un insediamento fondato millenni dopo la catastrofica eruzione di Santorini, infatti prove archeologiche hanno dimostrato che l’Antica Thera fu abitata tra il IX secolo a.C.  e il 726 d.C.. Vi si trovano i resti dell’Agora, del teatro, di una basilica e di altre strutture antiche.

I paesi di Perissa e Kamari, situati lungo la costa sud-orientale hanno alcune spiagge. Altre spiagge di nera sabbia vulcanica si trovano sia lungo la costa sud che lungo quella nord dell’isola. I tramonti che si possono vedere dal villaggio di Oia, all’estremità settentrionale dell’isola, sono indimenticabili.

Tra i musei dell’isola nel paese di Fira si trovano due interessanti musei: il Museo Archeologico e il Museo di Thera Preistorica che custodiscono oggetti rinvenuti ad Akrotiri e nell’Antica Thera. Nel paese di Perisa c’è invece il Museo dei Fossili e dei Minerali. Nel paese di Oia c’è invece un piccolo Museo Marittimo.

COME ARRIVARE A SANTORINI

VOLI: L’isola di Santorini ha un aeroporto internazionale che si trova a 6 km a sud-est del capoluogo Thera. L’isola è collegata con diversi voli giornalieri con gli aeroporti greci di Atene, Salonicco, Rodi, Creta e Mykonos. Durante il periodo estivo Santorini è collegata direttamente con le principali capitali europee. Dall’Italia arrivano voli diretti di Alitalia, Blu-Express, Volotea, EasyJet, Meridiana, Volotea e Vueling.

TRAGHETTI: L’isola ha ottimi collegamenti navali con Atene, Creta, Rodi. Quasi tutte le isole delle Cicladi sono collegate con Santorini, tra cui Amorgos (1 ora di traghetto), Folegandros (30 minuti di nave veloce), Milos, Mykonos (2 ore di traghetto), Naxos, Paros ecc.

Santorini Clima: quando partire.

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