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La Decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio, St. John's Co-Cathedral, La Valletta, Malta
La Decollazione di San Giovanni Battista del Caravaggio, St. John's Co-Cathedral, La Valletta, Malta

La Valletta attrazioni turistiche: cosa vedere a La Valletta

Grazie ai suoi 320 monumenti, concentrati in un area di soli 55 ettari, La Valletta è una delle aree a più alta concentrazione di edifici storici del mondo. L’intera città storica è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

La Valletta, è prima di tutto una città fortificata, posta a difesa del porto naturale di Grand Harbour. Le fortificazioni della capitale maltese furono costruite tra il 1566 e il 1571 dall’italiano Francesco Laparelli da Cortona e dal suo assistente maltese Gerolamo Cassar. Essi costruirono una serie imponente di fortificazioni.

Sul lato verso terra si trovano quattro bastioni a cui si aggiunge un profondo fossato, altri due bastioni si trovano all’interno e proteggono la principale porta di accesso alla città fortificata, in origine la Porta Reale, oggi, allargata per le esigenze moderne, e chiamata City Gate.

Tutta la penisola dove sorge La Valletta è fortificata da mura e bastioni, tre sono gli ingressi alla cittadella: il già citato City Gate, il Victoria Gate e il Jew’s Gate. All’estremità della penisola si trova il maestoso Fort Sant’Elmo, una fortificazione con pianta a stella che domina l’ingresso del Grand Harbour, e che oggi ospita in parte il National War Museum.

La Valletta, Malta. Autore e Copyright Liliana Ramerini

La Valletta, Malta. Autore Liliana Ramerini

La strada principale di La Valletta è la Republic Street, che attraversa tutta la città dal City Gate al Forte Sant’Elmo, passando per le piazze di Great Siege Square, Republic Square e Palace Square, che rappresentano il centro della città.

Lungo la Republic Street si trova l’interessante Auberge de Provence, un edificio in stile rinascimentale edificato da Gerolamo Cassar tra il 1571 e il 1576, oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale di Malta, che custodisce i reperti dei templi megalitici maltesi e numerosi oggetti romani, fenici e punici.

Non lontano da repubblic Street, verso il Victoria Gate e gli Upper Baracca gardens si trova l’Auberge de Castille, Léon et Portugal, edificio del cinquecento, ma ristrutturato in forme barocche da Domenico Cachia con un ricco portale sormontato da un busto del Gran Maestro e fiancheggiato da colonne e cannoni.

Tra l’Auberge de Provence e la Republic Square si trova la St. John’s Co-Cathedral, la principale chiesa di La Valletta, edificata tra il 1573 e il 1577 da Gerolamo Cassar. La chiesa ha pianta rettangolare e una facciata rinascimentale molto semplice, che contrasta con l’interno molto ricco.

La Valletta, Malta. Autore e Copyright Liliana Ramerini.

La Valletta, Malta. Autore Liliana Ramerini.

Il pavimento della chiesa è fatto da lapidi marmoree con gli stemmi e i nomi dei cavalieri di San Giovanni, mentre il soffitto è ricco di affreschi del XVII secolo, opera di Mattia Preti, l’altare è una profusione di marmo e lapislazzuli, sulle due pareti laterali maggiori sono collocate le cappelle delle lingue dell’ordine, anch’esse magnificamente decorate, infine la cripta della chiesa raccoglie le tombe di dodici Grandi Maestri. Attiguo alla chiesa si trova il Museo della Cattedrale, che ospita la Decollazione di San Giovanni Battista, capolavoro di Caravaggio, il San Gerolamo, sempre di Caravaggio, e alcune opere di Mattia Preti.

In Republic Square si trova il Palazzo del Gran Maestro, edificio del XVI secolo opera di Gerolamo Cassar, oggi sede del presidente della repubblica. All’interno sono visitabili gli State Rooms con la Council Chambre, la Hall of the Supreme Council, la Ambassador’s Room, la Yellow Room, e infine l’Armeria, dove sono esposte oltre cinquemila armature dei cavalieri dell’Ordine di Malta. Sempre nel centro storico s volete ammirare una dimora nobiliare di La Valletta il luogo da visitare è il Palazzo-museo Casa Rocca Piccola.

Un altro edificio di pregio di La Valletta è quello dell’Ospedale dell’Ordine o Sacra Infermeria, ricostruito dopo i danni subiti durante la seconda guerra mondiale e da un successivo incendio. Non lontano dalla Sacra Infermeria si trovano i Lower Baracca gardens, una serie di giardini dai quali si hanno belle vedute sul Grand Harbour, per altre belle vedute sulla baia sono da visitare anche gli Upper Baracca gardens, mentre dagli Hastings Garden si hanno vedute sul sobborgo di Floriana.

Tra i musei più interessanti di La Valletta c’è il National Museum of Fine Arts, situato in un palazzo del XVIII secolo, sono esposti dipinti dell’arte italiana tra cui opere di Guido Reni e del Tintoretto.

La Valletta: imponenti fortificazioni al centro del Mediterraneo.

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