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Golubac, Serbia. Author Denis Barthel. Licensed under the Creative Commons Attribution
Golubac, Serbia. Author Denis Barthel

Serbia attrazioni turistiche: cosa vedere in Serbia

La Serbia, situata in posizione molto favorevole al centro delle principali vie d’acqua dei Balcani, è sempre stata strategicamente importante e ha visto passare sul suo territorio numerose dominazioni e culture. Tale posizione ha favorito gli interscambi culturali e artistici che oggi si riflettono nelle testiminianze storiche e archeologiche delle dominazioni romana, bizantina e ottomana.

La capitale del paese, Belgrado, è generalmente il primo luogo visitato dal turista che giunge in Serbia in aereo, questa città che è tra le più antiche dell’Europa, fu fondata infatti nel IV secolo a.C. in una posizione altamente strategica alla confluenza della Sava nel Danubio. Nonostante le distruzioni subite durante la Seconda Guerra Mondiale e il suo aspetto moderno, Belgrado conserva ancora incantevoli angoli del suo centro storico chiamato Stari Grad.

Tra le città serbe più interessanti da visitare c’è l’antica Niš, città antichissima, situata nella Serbia meridionale e luogo natale di Costantino il Grande, il primo imperatore cristiano dell’Impero Romano. Vicino a Niš sono da visitare le rovine di Mediana, un interessante sito archeologico con resti di una grande villa imperiale con pavimenti a mosaici.

A nord-est di Niš si trova un importante sito archeologico romano, Gamzigrad, l’antica Felix Romuliana, qui l’imperatore Galerio, che era originario della zona, edificò un magnifico palazzo, l’edificio fu costruito a partire dal 298 d.C. e conserva oggi magnifici mosaici e affreschi. L’intero sito è iscritto nella lista dell’UNESCO dei luoghi del patrimonio mondiale dell’umanità.

Altri scavi archeologici di epoca romana si trovano a Viminacium, vicino all’odierna Kostolac lungo il Danubio, e a Sirmium, lungo il fiume Sava, vicino alla città di Sremska Mitrovica. Lungo il Danubio, presso le cosiddette Porte di Ferro, si trova la Tabula Traiana, un iscrizione romana scolpita nella parete rocciosa, poco lontano sono i resti delle fortificazioni di accesso al ponte romano costruito da Traiano sul Danubio, mentre sott’acqua si trovano alcuni piloni del ponte.

A nord dell’antica Gamzigrad, vicino al Danubio, nei pressi della cittadina di Donji Milanovac si trova il sito preistorico di Lepenski Vir, dove sono stati scoperti un grande insediamento preistorico e dieci villaggi satelliti.

Tra i capolavori dell’arte bizantina presenti in Serbia il più importante è il Monastero di Studenica, patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, situato nella Serbia centrale vicino alla città di Kraljevo, fondato nel XII secolo conserva meravigliosi affreschi in stile bizantino del XIII e XIV secolo. Nelle vicinanze di Kraljevo si trova un altro interessante monastero ortodosso, quello di Žiča risalente al XIII secolo.

Verso il confine con il Montenegro si trovano altri monasteri ortodossi, tra questi i più belli sono quelli di Sopoćani e di Mileševa. Nel monastero di Mileševa vicino alla città di Prijepolje, si trovano affreschi di grandissimo pregio del XIII secolo. Il monastero di Sopoćani, situato vicino alla città di Novi Pazar, fu edificato nel XIII secolo e conserva probabilmente gli affreschi medievali più belli della Serbia, tale particolarità le ha valso l’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, assieme alle vicine rovine della città medievale di Stari Ras.

Nella Serbia centrale si trovano altri monasteri ortodossi degni di una visita, nei dintorni di Ćuprija nelle montagne Kučaj è il monastero di Ravanica del XIV secolo, mentre vicino a Trstenik si trova quello di Ljubostinja, e vicino a Kruševac è il monastero di Lazarica. Altro importante monastero del XV secolo è quello di Manasija, situato a metà strada tra Belgrado e Niš.

Lungo il Danubio si trovano suggestive fortezze medievali, come quelle di Golubac, Smederevo, e Ram. La più bella è senz’altro quella di Golubac costruita nel XIV secolo e che domina da una rupe il fiume Danubio.

La Serbia è conosciuta anche per le sue numerose località termali, tra queste le più conosciute sono le terme di Vrnjačka Banja, località che sorge nella valle del fiume Morava Occidentale nella Serbia centrale, vicino si trovano anche le terme di Mataruška Banja. Altri centri termali sono Niška Banja, situata a una decina di chilometri ad est della città di Niš, e il centro termale di Sokobanja situato nella Serbia centro-orientale, verso il confine con la Bulgaria. Le più antiche terme del paese sono quelle di Banja Koviljača nella valle della Drina al confine con la Bosnia-Erzegovina.

Le bellezze naturali della Serbia sono principalmente formate dalle aspre e selvagge montagne dei balcani, la Alpi Dinariche. Il paese ha anche stazioni di montagna dove si possono praticare gli sport invernali, tra queste le più frequentate sono quelle di Kopaonik nella Serbia meridionale vicino al Kossovo, e di Zlatibor nella Serbia occidentale al confine con la Bosnia-Erzegovina.

Luoghi naturali particolari si trovano un po’ in tutta la Serbia, tra i più curiosi, nel sud del paese, nelle montagne Radan, al confine con il Kossovo, i Djavolja Varos (Città del Diavolo) una serie di pinnacoli rocciosi formati dall’erosione su un terreno composto da materiale incoerente. La Riserva Naturale di Deliblatska Pescara, nella Vojvodina, dove in un ambiente composto da foreste e steppa si trovano i resti di un vasto deserto preistorico formato da dune di sabbia. Alla frontiera con la Romania la Gola di Djerdap, conosciuta come Porte di Ferro, è un lungo canyon scavato dal Danubio nel corso dei secoli che nel suo punto più stretto è largo 150 metri.

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