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New York, Stati Uniti. Author Nikopoley. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
New York, Stati Uniti. Author Nikopoley

Stati Uniti: dove s’incontrano modernità e natura

Gli Stati Uniti d’America sono una repubblica presidenziale. Questa nazione che è la più importante tra i paesi industrializzati è formata da una confederazione di 50 Stati e da un distretto federale (District of Columbia, la città di Washington, capitale degli Stati Uniti e sede del governo federale).

Il paese confina a nord con il Canada, a sud con il Messico. Le coste degli Starti Uniti sono bagnate da due oceani: a est dall’Oceano Atlantico, mentre a ovest dall’Oceano Pacifico. Invece a sud si trovano le acque del Golfo del Messico. L’isola di Porto Rico nei Caraibi è uno stato associato agli Stati Uniti. Sono dipendenze americane nei Caraibi, le Isole Vergini Americane, l’isola di Navassa (tra Haiti e la Giamaica) e la Baia di Guantánamo a Cuba.

Mentre sono dipendenze degli Stati Uniti nell’Oceano Pacifico, le Samoa Americane, l’isola di Guam, le isole Midway, le Marianne Settentrionali, e le isole di Wake, Palmyra, Baker, Howland, Jarvis, Johnston, Kingman Reef, Petrel, Serranilla Bank. Le città principali sono New York, Los Angeles, San Francisco, Chicago, Boston, Philadelphia, Baltimora, Seattle, Miami, e Washington.

Goosenecks State Park, Utah, USA. Author Nikater. No Copyright.

Goosenecks State Park, Utah, Stati Uniti. Author Nikater

LA GEOGRAFIA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Il territorio degli Stati Uniti si sviluppa da poco a nord del tropico del Cancro fin quasi al 50° di latitudine nord. Il paese ha una grande varietà di paesaggi e ambienti naturali. Infatti partendo da est e andando verso ovest troviamo: la costa lungo l’Oceano Atlantico, la catena montuosa degli Appalachi, le grandi Pianure Centrali, le Montagne Rocciose, la fascia degli altopiani, e, lungo la costa dell’Oceano Pacifico, i massicci montuosi costieri.

LE COSTE

Le coste degli Stati Uniti lungo l’Oceano Atlantico, da Capo Hatteras fino al confine con il Canada sono alte e frastagliate, con numerose insenature. Per contro a sud di Capo Hatteras sono basse e orlate da dune sabbiose e lagune. Tale conformazione della costa prosegue nella Florida e lungo le coste del Golfo del Messico, dove talvolta la costa è anche paludosa.

Thor's Hammer, Bryce Canyon National Park, Utah, Stati Uniti. Author US NPS. No Copyright

Thor’s Hammer, Bryce Canyon National Park, Utah, Stati Uniti. Author US NPS

GLI APPALACHI

Nell’interno dell’area orientale degli Stati Uniti, si trova la catena montuosa degli Appalachi. Questa catena di montagne si estende da sud-ovest a nord-est per 2.500 km fin oltre il confine con il Canada. Gli Appalachi sono caratterizzati da cime non molto elevate, che raggiungono la massima altezza con il Mount Mitchell (2.037 metri), nelle Blue Ridge Mountains.

LE PIANURE CENTRALI E I GRANDI LAGHI

A occidente degli Appalachi si trovano le immense Pianure Centrali (Interior Plains). Queste pianure hanno la caratteristica di essere solcate dai corsi dei grandi fiumi americani come il Mississippi e il Missouri.

A nord delle Pianure Centrali si trova la regione dei Grandi Laghi di cui solo il lago Michigan (58.016 kmq) appartiene esclusivamente agli Stati Uniti. Infatti gli altri quattro grandi laghi sono divisi fra Canada e Stati Uniti. Si tratta del Lago Superiore (84.131 kmq, il secondo più vasto lago del mondo dopo il Mar Caspio), del Lago Huron (61.797, quarto lago al mondo), del Lago Erie (25.612 kmq) e del Lago Ontario (18.941 kmq).

Mesa Arch, Island in the Sky, Canyonlands National Park, Utah, Stati Uniti. Author National Park Service Photo. No Copyright

Mesa Arch, Island in the Sky, Canyonlands National Park, Utah, Stati Uniti. Author National Park Service Photo

LE GRANDI PIANURE

Attorno ai Grandi Laghi si estende il Bassopiano Centrale, poi verso sud troviamo la pianura alluvionale del Mississippi. A occidente del corso del Missouri  c’è la regione delle Grandi Pianure (Great Plains), formate da altopiani alti in media dai 700 ai 1.200 metri. Qui si trovano estese coltivazioni di cereali e anche enormi aree utilizzate per l’allevamento del bestiame. In questa regione sono anche le Bad Lands (Sud Dakota), un area semidesertica formata da calanchi.

Mappa degli Stati Uniti

Mappa degli Stati Uniti

LE MONTAGNE ROCCIOSE

A ovest delle Grandi Pianure s’innalza, per oltre 3.000 km, da sud-est a nord-ovest, la catena delle Montagne Rocciose. La parte meridionale della catena attraversa gli stati del New Mexico, del Colorado e del Wyoming. In quest’area ci sono le cime più alte dell’intero massiccio montuoso. Infatti superano i 4.000 metri le Sangre de Cristo Mountains (Blanca Peak 4.372 metri), il Front Range (Grays Peak 4.350 metri), le San Juan Mountains (Uncompahgre Peak 4.361 metri), il Mosquito Range (Mount Lincoln 4.354 metri), e il Sawatch Range, in Colorado, dove si trova la montagna più alta, il Mount Elbert (4.401 metri).

Anche la parte centrale e settentrionale della catena che attraversa gli stati dello Utah, del Wyoming, dell’Idaho e del Montana ha montagne che superano i 4.000 metri. Qui si trovano le Uinta Mountains nello Utah (Kings Peak 4.123 metri), le Bighorn Mountains (Cloud Peak 4.013 metri), il Wind River Range (Gannett Peak 4.207 metri) e il Grand Teton (4.197 metri) in Wyoming.

IL GRAND CANYON DEL COLORADO

A occidente delle Montagne Rocciose si trova la fascia degli altopiani solcati dai fiumi Colorado e Columbia. L’altopiano del Columbia è interamente ricoperto da stratificazioni laviche, mentre quello del Colorado, che si trova ad un’altitudine media che varia tra i 2.000 e i 3.000 metri, è composto da successive stratificazioni di calcari e arenarie. Tali stratificazioni sono scavate in modo spettacolare dall’azione erosiva del fiume Colorado, che ha formato il celebre Grand Canyon.

Grand Prismatic Spring, Midway Geyser Basin, Yellowstone National Park, Wyoming, Stati Uniti. Author Brocken Inaglory. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Grand Prismatic Spring, Midway Geyser Basin, Yellowstone National Park, Wyoming, Stati Uniti. Author Brocken Inaglory

IL GRAN BACINO

A ovest dell’altopiano del Colorado si trova un area estremamente arida, il Gran Bacino. Qui vi si trovano alte montagne come il Wheeler Peak (3.982 metri) e profonde depressioni come la Death Valley (Valle della Morte), in California che si trova a -86 metri sotto il livello del mare, il punto più basso di tutto il continente americano.

LA SIERRA NEVADA

Prima di raggiungere la costa dell’Oceano Pacifico, s’innalzano i massicci montuosi costieri della Sierra Nevada e del Cascade Range. Nella Sierra Nevada si trova la più alta montagna degli Stati Uniti (escludendo l’Alaska), il Mount Whitney (4.421 metri).

IL CASCADE RANGE

Nel Cascade Range ci sono grandi vulcani come il Mount Rainer (4.392 metri), il Mount Adams (3.742 metri), il Mount Baker (3.285 metri) tutti nello stato di Washington. Mentre il Mount Hood (3.429 metri) si trova in Oregon e il Mount Shasta (4.322 metri) è in California. La costa dell’Oceano Pacifico si presenta in gran parte alta e rocciosa.

I FIUMI DEGLI STATI UNITI

Per quanto riguarda i fiumi gli Stati Uniti hanno il loro principale bacino idrografico nel sistema dei fiumi Mississippi e Missouri. Questi fiumi sboccano nel Golfo del Messico con un ampio delta. Si tratta del terzo bacino fluviale del mondo per estensione (3.328.000 kmq) e il quarto al mondo per lunghezza (5.970 km). Inoltre altri importanti fiumi sono il Columbia, il Colorado, il Rio Grande, l’Hudson, il Delaware, il Potomac, il Savannah e gli affluenti di sinistra del Mississippi come l’Ohio, il Tennessee e l’Illinois.

Teton Range, Grand Teton National Park, Wyoming, USA. Author National Park Service (NPS). No Copyright

Teton Range, Grand Teton National Park, Wyoming, Stati Uniti. Author National Park Service (NPS)

L’ECONOMIA DEGLI STATI UNITI

Dal punto di vista economico gli Stati Uniti d’America rappresentano la più importante e sviluppata economia del mondo.

L’AGRICOLTURA E L’ALLEVAMENTO

L’agricoltura è altamente meccanizzata. Vasta è la produzione di cereali come il mais, il frumento, la segale, l’avena, l’orzo, il riso.

Molto importanti sono anche le coltivazioni di cotone, soia, tabacco, barbabietola da zucchero, frutta (mele, pesche, pere), pomodori, fagioli, agrumi (arance, pompelmi, limoni), uva. Gli Stati Uniti sono il principale produttore di legname del mondo. Importantissimi sono l’allevamento, principalmente quello di bovini e suini, e la pesca.

LE RISORSE MINERARIE E L’INDUSTRIA

Il paese ha vaste risorse minerarie. In particolare in primo luogo ci sono riserve di fonti di energia come il petrolio, il gas naturale, il carbone. Inoltre tra i minerali vengono estratti soprattutto ferro, rame, oro, argento, piombo, zinco, radio, uranio, vanadio e mercurio. Per quanto riguarda l’industria, sono importantissime quelle siderurgica, meccanica, tessile, informatica, chimica e petrolchimica. Notevole è il flusso turistico.

Pagina ufficiale del Governo degli Stati Uniti.

  • Superficie: 9.372.614 kmq. (Arativo 19,1%, Prati e Pascoli 24,4%, Foreste e Boschi 31,6%, Incolto e Improduttivo 24,9%)
  • Popolazione: 316. 000.000 (agg. 2013) (Bianchi 74.7%; Neri 12.1%; Asiatici 4.3%; Amerindi 0.8%. Gli Ispanici (classificati in diversi tipi razziali) sono il 15.1%. (dati 2005)).
  • Capitale: Washington.
  • Lingue: La lingua ufficiale è l’Inglese (parlata come prima lingua dall’ 80.8% della popolazione (216.078.000). Lo spagnolo è parlato dal 12.0% della popolazione (32.252.000), seguono il Cinese 0.57% (1.550.000), il Tagalog 0.51% (1.374.000), il Francese 0.49% (1.325.000) (Dati 2005).
  • Religione: Cristiana 78,4% (Protestante 51.3% (Evangelica 26.3%, Chiese Protestanti 18,1%, Chiese Protestanti Nere 6,9%); Cattolica Romana 23,9%; Mormone 1,7%; Testimoni di Geova 0.7%; Ortodossa 0.6%), Ebraica 1,7%, Buddista 0,7%, Musulmana 0,6%, Induista 0,4%. (Dati 2007)
  • Moneta: Dollaro Americano (USD)
  • Fuso orario: Rispetto all’Italia il fuso orario varia da -6 ore sulla costa orientale a -9 ore su quella occidentale. Vige l’ora legale (eccetto che in pochi Stati) ed in genere inizia e finisce circa una settimana dopo l’entrata in vigore in Italia. UTC da -4 a -10 ore.
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