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Manila, Filippine. Autore Ramon F Velasquez. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
Manila, Filippine. Autore Ramon F Velasquez

Manila: la perla orientale dell’impero spagnolo

Manila, la capitale delle Filippine, si trova al fondo di una grande baia lungo la costa occidentale dell’isola di Luzon, nel punto in cui il fiume Pasig sbocca nel mare. La città fu fondata dagli spagnoli nel 1571, fu l’allora governatore delle Filippine Miguel Lopez de Legazpi a deciderne la fondazione come capitale dei possedimenti spagnoli in Asia. Manila fu fortificata dagli spagnoli con bastioni, mura e fossati che ancora oggi caratterizzano il centro storico della città, la cosiddetta Manila Intramuros.

La città spagnola di Intramuros è un esempio di arte coloniale spagnola in Estremo Oriente. La città è cinta da antiche fortificazioni con bastioni su cui si aprono 7 porte, fulcro del sistema difensivo è il Forte Santiago.

All’interno della città murata ci sono anche pregevoli esempi di arte coloniale, come la chiesa di Sant’Agostino (San Agustín). La chiesa di Sant’Agostino fu fondata nel 1571 ma la struttura attuale fu edificata tra il 1599 e il 1606. Accanto alla chiesa sorge il monastero di Sant’Agostino anch’esso edificato tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. Nei due edifici si trovano interessanti opere d’arte.

Chiesa di San Agustín, Manila, Filippine. Autore Judgefloro. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Chiesa di San Agustín, Manila, Filippine. Autore Judgefloro

Nei pressi della chiesa di Sant’Agostino anche gli edifici che formano il Barrio San Luis Complex risalgono al periodo spagnolo, qui si trova anche Casa Manila una casa museo con mobili d’epoca coloniale.

La cattedrale di Manila o Basilica de la Immaculata Concepcion fu edificata una prima volta nel 1571, ma la chiesa fu più volte distrutta e ricostruita, l’attuale edificio in stile neo-romanico fu nuovamente ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale.

A sud della Manila spagnola si trova il vasto Parco Rizal, popolarmente conosciuto come Luneta, è questo il più grande parco della città e si estende per circa 60 ettari. Nell’area ovest del parco si trova il monumento e la tomba di José Rizal, qui giustiziato dagli spagnoli nel 1896. Nella parte nord del parco è possibile visitare il giardino giapponese e il giardino cinese. A breve distanza dal Rizal Park, lungo la costa, si trovano anche il Museo delle Bambole (International Dolls House) e l’Acquario di Manila (Manila Ocean Park).

A sud del Rizal Park si trova il quartiere di Ermita, il vivace quartiere dei locali notturni della città che si concentrano specialmente lungo le due vie M. H. del Pilar Street e A. Mabini Street. Più a sud nel quartiere di Malate si trova l’interessante chiesa di Malate o di Nuestra Señora de los Remedios, edificio costruito nella metà del XVIII secolo dagli agostiniani.

Intramuros, Manila, Filippine. Autore Gerswin. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Intramuros, Manila, Filippine. Autore Gerswin

La città di Manila ha anche alcuni interessanti musei. Nel National Museum, situato vicino al Rizal Park, potrete ammirare opere pittoriche di artisti filippini dal periodo coloniale ad oggi. Ci sono anche interessanti sezioni dedicate alle scienze naturali, all’archeologia e all’etnografia. Nel quartiere di Makati si trova l’interessante Ayala Museum, un museo dedicato alla storia della Filippine con la riproduzione in scala dell’antica Manila spagnola.

Verso il mare, lungo la baia, si trova la parte moderna della città con banche, alberghi, musei ed edifici culturali. Qui sorgono il Cultural Center of the Philippines, che ospita tra gli altri il Museo della Cultura Filippina (Museo ng Kalinangang Pilipino), il Philippine International Convention Center, il Philippine Center for International Trade Exhibitions, e il Metropolitan Museum of Manila con l’annesso Money Museum dedicato alla numismatica. In quest’area si trova anche l’interessante Forte San Antonio Abad che risale al XVI secolo.

Manila fu pesantemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e numerosi edifici coloniali furono irrimediabilmente distrutti, alcuni però sono stati ricostruiti dopo la guerra tali e quali com’erano, tra questi troviamo alcune chiese come la chiesa di Santa Cruz, la cui costruzione originaria risaliva al 1608, e la chiesa di Binondo o chiesa del Santissimo Rosario, che fu originariamente costruita nel 1596.

Sull’area a nord di Intramoros si estende anche il quartiere cinese di Manila, che si estende su gran parte del quartiere di Binondo. Nelle vicinanza si trova la chiesa di Quiapo, un edificio della prima parte del XX secolo che ha la particolarità di ospitare una statua di Gesù a grandezza naturale ritenuta miracolosa. La statua proviene dal Messico e fu intagliata dagli indigeni su legno scuro da qui il nome popolare di Nazareno Nero (Black Nazarene).

Università Santo Tomas, Manila, Filippine. Autore Ramon F Velasquez. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Università Santo Tomas, Manila, Filippine. Autore Ramon F Velasquez

Lungo la sponda settentrionale del fiume Pasig nel quartiere di San Miguel si trova il Palazzo Malacanang, che fu la residenza degli ultimi governatori spagnoli è oggi il palazzo dove risiede il presidente della repubblica filippina.

Un interessante chiesa coloniale, quella di Santa Ana, si trova nel quartiere omonimo. L’edificio attuale formato da chiesa e convento fu edificato nel 1720 sopra ad una chiesa del 1578 distrutta da un terremoto. Il luogo dove sorge la chiesa è un importante parco archeologico, qui infatti sono state ritrovate numerose tombe risalenti al periodo tra l’XI e il XIV secolo. I reperti ritrovati sono visibili nel museo adiacente.

Nella parte meridionale della città nel quartiere di Las Pinas si trova un altra interessante chiesa coloniale, la chiesa di Las Pinas o chiesa di San José, edificata alla fine del XVIII secolo è famosa per ospitare un organo di bambù costruito agli inizi del XIX secolo da Padre Diego Cera.

Manila vanta anche la più antica università dell’Asia, l’University of Santo Tomas, fondata dai monaci domenicani spagnoli nel 1611. Solo il portale dell’ingresso principale risale al XVII secolo, il resto dell’edificio è dei primi anni del XX secolo.

COME ARRIVARE: L’aeroporto Internazionale di Manila (Manila International Airport (MNL)) si trova a Pasay City a circa 8 km a sud del centro di Manila. L’aeroporto di Manila – il più importante del paese – è la principale porta di accesso turistico delle Filippine. In questo aeroporto atterrano i voli provenienti dalle principali città dell’Asia, Europa, America e Oceania. Molto sviluppati sono anche i collegamenti tra l’aeroporto di Manila e gli altri aeroporti delle Filippine.

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