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Narara vista da Naukacuvu, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini
Narara vista da Naukacuvu, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Le isole Yasawa: un esempio di turismo eco-sostenibile

Le isole Figi sono un arcipelago dell’Oceania composto da oltre 330 isole di tutte le forme e dimensioni. Le due isole più grandi sono quelle di Viti Levu e Vanua Levu che rappresentano da sole quasi il 90% della superficie totale della nazione. Tra tutte queste isole, a meno di 100 km a nord-ovest di Viti Levu e poco a nord dell’arcipelago delle isole Mamanuca, si trova una spettacolare catena di una ventina isole vulcaniche selvagge e montagnose: le isole Yasawa. Queste isole fino a poche decine di anni fa erano una destinazione quasi irraggiungibile, infatti per visitarle era necessario ottenere un invito da un capo villaggio, ma oggi sono diventate una delle mete più ambite per chi visita il Pacifico meridionale.

Nelle Yasawa negli ultimi anni sono sorti piccoli resorts (quasi ogni isola ne conta almeno uno) diversi dei quali gestiti direttamente dagli abitanti. Nelle Yasawa non esistono strade e auto e i villaggi sono tra loro interconnessi da sentieri che attraversano l’interno delle isole. L’economia della popolazione è basata sull’agricoltura e la pesca, ma il tipo di sfruttamento turistico per niente invasivo permette di aiutare le comunità locali grazie alla collaborazione con i resort che impiegano personale locale e che si prodigano aiutando le scuole locali e i progetti di sviluppo eco-sostenibili.

Paradise Beach Resort, Nacula, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Paradise Beach Resort, Nacula, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Le isole Yasawa si estendono da sud-ovest a nord-est per circa 100 km. La più meridionale è l’isola di Kuata, mentre all’estremo nord si trova la lunga isola di Yasawa. Procedendo da sud, a nord di Kuata, caratterizzata da strane formazioni rocciose, si trovano le isole di Wayasewa e Waya, con alte e sceniche montagne. Più a nord-est s’incontrano le piccole Narara, Naukacuvu, Nanuya Balavu e Drawaqa. Poi è la volta della grande isola di Naviti. Isolata a circa 25 km a ovest di Naviti si trova la piatta isola di Viwa. Continuando, verso nord-est da Naviti, si trovano le isole di Yaqeta, Matacawa Levu, Nanuya Levu, Nanuya Lailai e Tavewa. La catena delle Yasawa termina con la grande isola di Nacula, con la piccola isola di Sawa-i-Lau, caratterizzata da grotte calcaree, e con l’isola più grande dell’arcipelago, la lunga e stretta isola di Yasawa che è formata principalmente da dolci colline e spettacolari spiagge. Tutte le isole sono caratterizzate da colline e da montagne spesso molto sceniche e selvagge. Alcune isole hanno vette che superano i 500 metri d’altezza. Tutte le isole sono accumunate da uno splendido mare, da una barriera corallina intatta, da spettacolari montagne vulcaniche, da spiagge da sogno e da una popolazione accogliente.

Octopus Resort, Waya, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Octopus Resort, Waya, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Le isole sono collegate tra loro da un comodo servizio di catamarano giornaliero (ma esistono anche voli di idrovolanti), il famoso Yasawa Flyer, che fa la spola ogni giorno tra Port Denaru lungo la costa occidentale dell’isola di Viti Levu e le isole principali dell’arcipelago delle Yasawa. Il Yasawa Flyer è un grande e moderno catamarano ad alta velocità ed è il mezzo più classico e popolare che i turisti utilizzano per arrivare alle isole Yasawa.

Il Yasawa Flyer parte la mattina da Port Denaru a arriva a metà giornata all’isola di Nacula, mentre nel pomeriggio compie il viaggio a ritroso fino a giungere nel tardo pomeriggio nuovamente a Port Denaru. Il tempo impiegato per il viaggio è di 5 ore all’andata e di 4 ore e 15 minuti al ritorno. La traversata a bordo del traghetto è anche una splendida crociera che permette di vedere dal mare quasi tutte le isole Yasawa. Questo tipo di itinerario e la frequenza giornaliera dei collegamenti permette di sostare su un isola e poi nei giorni successivi imbarcarsi nuovamente e fermarsi nella successiva, visitando quante isole volete nell’arco di tempo a vostra disposizione.

Tra i Resort più belli delle Yasawa quelli situati sulle isole di Kuata (Barefoot Kuata Island), Waya (Octopus Resort), Nacula (Blue Lagoon Beach Resort), Naukacuvu (Paradise Cove Resort), Yasawa (Yasawa Island Resort and Spa).

Le spettacolari montagne dell'isola di Waya, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Le spettacolari montagne dell’isola di Waya, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

Se invece volete effettuare una vera e propria crociera in questo splendido arcipelago ci sono due compagnie che propongono degli itinerari di 3 e 7 giorni: la Captain Cook Cruises e la Blue Lagoon Cruises. Entrambe le compagnie utilizzano piccole navi da crociera dalla capienza tra i 70 (Blue Lagoon) e i 130 passeggeri (Captain Cook), hanno itinerari simili, ma quello che le differenzia è che la Blue Lagoon Cruise, più lussuosa, non ammette famiglie con bambini a bordo. Crociera alle isole Yasawa settentrionali: Captain Cook Cruises. Crociera alle isole Mamanuca e alle Yasawa meridionali: Captain Cook Cruises.

Il periodo migliore per visitare le isole Yasawa è la stagione secca tra maggio e settembre, ma le isole sono piuttosto secche per gli standard figiani e la loro visita può essere fatta in ogni periodo dell’anno, anche se è preferibile evitare i mesi più piovosi tra dicembre e marzo, che sono anche quelli degli uragani.

La spiaggia del Paradise Beach Resort, Nacula, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

La spiaggia del Paradise Beach Resort, Nacula, Isole Yasawa, Figi. Autore e Copyright Marco Ramerini

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