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Le attrazioni turistiche delle Isole Cook: cosa vedere

LE ATTRAZIONI TURISTICHE DELLE ISOLE COOK

Il turismo è la principale fonte di reddito delle isole con oltre 90.000 arrivi nel 2006. Oltre la metà degli arrivi provengono dalla Nuova Zelanda, seguono poi l’Europa, l’Australia, e gli Stati Uniti d’America. Il turismo è concentrato nelle due isole di Rarotonga e Aitutaki. Qui infatti si trovano le principali attrazioni turistiche delle Isole Cook.

Le spiagge e il mare con le sue barriere coralline ricche di pesci e coralli sono le principali attrazioni turistiche per chi visita le isole Cook. Le mete più visitate sono l’isola principale di Rarotonga, ricca di vegetazione e montagne. E l’atollo corallino di Aitutaki, famoso per le sue immacolate spiagge e per la bella laguna turchese ricca di piccoli isolotti corallini chiamati motu.

SNORKELING

Lo snorkeling è molto popolare a Rarotonga e ad Aitutaki. Qui, nelle acque delle lagune, avrete la possibilità di ammirare una gran varietà di pesci e coralli. Consigliabile, quando entrate in acqua, indossare sempre un paio di scarpe da corallo.

TREKKING

Molto bello è il trekking lungo i sentieri dell’interno montagnoso di Rarotonga. Interessante è anche la visita delle grotte e delle caverne di alcune isole del gruppo meridionale, in particolare le isole di Atiu, Mangaia, Mitiaro e Mauke.

AVVISTAMENTO DELLE BALENE

Tra luglio e ottobre è possibile vedere nelle acque dell’arcipelago le megattere (Megaptera novaeangliae).

LUOGHI STORICI

Nelle isole sono visitabili alcune vecchie chiese e antichi marae, cioè, luoghi di culto polinesiani.

CANTI POLINESIANI

La domenica da non mancare una funzione religiosa nelle tante chiese dell’arcipelago per ascoltare i magnifici canti polinesiani.

PRODOTTI TIPICI

La coltivazione e la vendita delle Perle Nere è una delle più fiorenti attività dell’arcipelago, esse sono tra i principali prodotti d’esportazione. Gli atolli di Manihiki e Penrhyn sono quelli dove vengono prodotte le più pregiate Perle Nere delle isole Cook. Tra i prodotti artigianali figurano soprattutto i cappelli, le borse, i vestiti in fibra naturale, i lavori artigianali in legno, i profumi a base di tiare (gardenia) e tipani (frangipane) ed altre essenze esotiche.

ACQUISTI

Nella capitale Avarua, sul lungomare occidentale, poco fuori dal centro di Avarua, ogni sabato dalle 6.30 alle 12 si svolge il mercato di Punanga Nui Market. Nel mercato si trovano i prodotti tipici di Rarotonga, tra cui frutta, pesce, essenze esotiche, ma anche artigianato, perle nere, intagli su legno ecc.

Orario dei Negozi: I negozi al dettaglio sono aperti generalmente dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 16 mentre il sabato aprono dalle 8 alle 12. Due grossi supermarkets, Foodlands (nel centro della cittadina) e CITC supermarket (tra l’aeroporto e il porto) si trovano nella capitale Avarua. I due supermercati sono aperti da lunedi a venerdi dalle 8 alle 16, mentre il sabato Foodlands è aperto dalle 8 alle 14 e CITC supermarket è aperto dalle 8 alle 16. Altri piccoli negozi si trovano attorno all’isola di Rarotonga, sono aperti da lunedi a sabato dalle 6 alle 23, e anche la domenica.

CUCINA DELLE ISOLE COOK

La cucina delle isole Cook è basata soprattutto sul pesce e sulla frutta tropicale. La natura rigogliosa delle isole permette la coltivazione di ogni tipo di frutta tropicale. Il piatto tradizionale delle isole Cook è l’Umukai, un piatto a base di pesce, carne e verdure che vengono cotte alla maniera polinesiana in una buca scavata nel terreno coperta di rocce ardenti.

La palma da coco fornisce il latte di cocco che è un ingrediente essenziale nella cucina polinesiana. La polpa della noce di cocco è alla base di numerosi dolci, altra frutta coltivata sulle isole sono le banane, il mango, le arance, gli ananans, i limoni, il cocomero. Il pesce viene utilizzato in una moltitudine di piatti. Prelibato è il polpo (eke), così come lo sono il tonno (ahi) e la lampuga (mahi mahi). Il pesce viene mangiato cotto oppure crudo.

Tra la frutta, la papaia e di banane possono essere trovate tutto l’anno, mentre i manghi e le ananas solo nei mesi più caldi tra dicembre e marzo. Altri alimenti locali sono il taro (un tipo di tubero vegetale), il rukau (spinaci come le foglie di taro), le patate dolci (kumara), il poke (budino di papaya).

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