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Moai a Rano Raraku, Isola di Pasqua. Author Aurbina. No Copyright
Moai a Rano Raraku, Isola di Pasqua, Cile. Author Aurbina

Isola di Pasqua: vulcani e enormi statue

L’Isola di Pasqua (Isla de Pascua) conosciuta anche con il nome indigeno di Rapa Nui è una delle isole più isolate dell’oceano Pacifico, essa infatti si trova ad oltre 3.500 km dalla costa cilena e a circa 4.000 km dall’isola di Tahiti in Polinesia Francese. Unico paese abitato dell’isola è il villaggio di Hanga-Roa.

Il primo europeo ad avvistarla fu il navigatore olandese Jacob Roggeveen, che le diede il nome attuale perché scoprì l’isola il giorno di Pasqua 1722 (5 Aprile 1722), successivamente l’isola fu visitata anche da navi spagnole (1770), dall’esploratore inglese James Cook (1774) e da quello francese La Pérouse (1786).

L’isola di Pasqua appartiene dal XIX secolo al Cile, nelle sue vicinanze (circa 400 km) si trova l’isola cilena disabitata di Sala y Gómez (0,12 kmq), mentre l’isola abitata più vicina, è l’isola di Pitcairn che si trova a circa 2.000 km.

L’isola di Pasqua, è conosciuta nel mondo per le famose statue di pietra che la popolano, i Moai, enormi statue di roccia vulcanica che sono disseminate lungo la costa dell’isola, ne sono state contate circa quattrocento alcune delle quali alte fino a 10 metri.

Isola di Pasqua, Cile. Author Eric Gaba (Sting), translated by Bamse. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Isola di Pasqua, Cile

L’isola che ha una forma triangolare ed è di origine vulcanica, è caratterizzata da un paesaggio brullo, senza alberi, con una costa rocciosa con alte scogliere e grotte, mentre nei crateri vulcanici dell’interno si trovano alcuni laghi di origine vulcanica.

La cima più elevata dell’isola è il vulcano Terevaka (507 metri) situato nella parte settentrionale, altri due coni vulcanici si trovano a est, il Poike, e a sud-ovest, il Rano Kau.

L’attività principale degli abitanti dell’isola è il turismo, grazie anche al fatto che l’Isola di Pasqua fa parte dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, altre attività sono l’allevamento e la pesca.

VOLI: COME ARRIVARE ALL’ISOLA DI PASQUA

Voli Aerei Internazionali: Arrivare all’Isola di Pasqua dall’Italia è un viaggio lungo, sono due le alternative possibili, arrivare dal Cile oppure dalla Polinesia Francese. Tahiti (Papeete), in Polinesia Francese, è facilmente raggiungibile da comodi voli Air France da Parigi, con connessioni dai principali aeroporti italiani.

In entrambi i casi la compagnia aerea che effettua i voli per l’isola di Pasqua è la Lan Chile, vengono effettuati 6-7 collegamenti alla settimana da Santiago del Cile, oppure due collegamenti alla settimana da Papeete (Tahiti).

Il tempo di volo per raggiungere l’isola di Pasqua, sia da Santiago del Cile che da Tahiti (Papeete), è di circa 5 ore.

Aeroporto: L’aeroporto dell’Isola di Pasqua è quello di Mataveri (Isla de Pascua Airport, IPC), l’aeroporto si trova nella parte meridionale dell’isola vicino alla cittadina di Hanga Roa ed è l’unico punto d’ingresso per i turisti che visitano l’isola di Pasqua.

  • Superficie: 163 kmq.
  • Popolazione: 5.761 (agg. 2012) (Polinesiani (Rapa Nui) 60%, Cileni 39%, Amerindi 1%).
  • Capitale: Hanga Roa.
  • Lingue: Lingue ufficiali sono lo Spagnolo e il Rapa Nui.
  • Religione: Cristiana 100%
  • Moneta: Peso (CLP).
  • Fuso orario: -6 ore rispetto all’Italia (-8 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale). UTC -6 ore (Estate: UTC -5 ore).
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