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La moschea dello sceicco Lotfollah nella piazza Naqsh-e jahān, Esfahan, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini
La moschea dello sceicco Lotfollah nella piazza Naqsh-e jahān, Esfahan, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Iran attrazioni turistiche: cosa vedere in Iran

L’Iran dal punto di vista turistico è probabilmente il paese più interessante dell’area mediorientale. Un viaggio in Iran è un viaggio fantastico nella storia, nella cultura, nell’arte e nell’architettura pre-islamica e islamica. In Iran si trovano alcune tra le cose più belle di architettura e di arte islamica. Ma il paese è stato anche la culla di grandi imperi dell’antichità vi si sono succeduti Elamiti, Cimmeri, Achemenidi, Seleucidi, Parti, Sassanidi, Arabi, Selgiuchidi ecc… In Iran la storia e le sue testimonianze sono diffuse non solo nelle città più importanti, ma ogni piccolo villaggio ha una testimonianza storica, un edificio, un mausoleo, una torre che segnano un epoca storica particolare.

L’Iran si sviluppa attorno a due grandi deserti, a nord il più grande deserto del Dasht-e Kavir (77.600 kmq) e più a sud il più piccolo deserto del Dasht-e Loot (51.800 kmq). Attorno a questi due deserti si sviluppano una serie di piccoli villaggi dalla bellezza incredibile. Le città più importanti si trovano tutte nell’altopiano iranico, una formazione geologica che si estende per oltre 2.000 km e che copre un area di oltre tre milioni e settecentomila chilometri quadrati, estendendosi anche nei territori di Afghanistan e Pakistan. L’altopiano contiene al suo interno numerose catene montuose tra queste la montagna più elevata è il Monte Damavand (5.610 metri) un vulcano tuttora attivo situato nella catena dei monti Elburz.

Tomba di Ciro il Grande, Pasargade, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Tomba di Ciro il Grande, Pasargade, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini

Per vivere in questo ambiente ostile le popolazioni locali hanno trovato delle soluzioni architettoniche ingegnose, tra queste le più interessanti sono i “qanat”, antichi canali sotterranei che portano l’acqua dalle montagne fino ai villaggi ai margini del deserto. Sembra che ne restino tutt’ora in uso circa 37.000 in tutto l’Iran. Tali strutture sono presenti soprattutto nelle regioni attorno alle città di Yazd e Kerman e nella regione del Khorasan. Dove passano questi canali ogni tanto si trovano delle cisterne a forma conica chiamate Yakhchal, antiche ghiacciaie, dove viene immagazzinato il ghiaccio trasportato in inverno dalle montagne. Qui la popolazione può andare a raccogliere l’acqua per il villaggio. Solitamente accanto a queste strutture si trovano delle torri del vento (badgir) la cui azione di convoglio di aria calda e fredda assieme all’acqua e al ghiaccio permette il raffreddamento dell’aria durante le torride estati persiane. I “qanat” dell’Iran sono divenuti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2016.

L’Iran ha enormi potenzialità turistiche. Le moschee, i bagni storici (hammam), i palazzi della nobiltà mercantile persiana sono altri interessanti luoghi da visitare in ogni città dell’Iran. Spettacolari sono le cittadelle fortificate in mattoni d’argilla ai margini del deserto, tra le più belle e conosciute quelle di Bam, distrutta dal terremoto del 2003 e ora in via di ricostruzione, di Rayen e di Meybod. I Giardini storici Persiani presenti in numerose città del paese, nove dei quali sono divenuti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, sono originati dai giardini costruiti in epoca achemenide e furono concepiti per simboleggiare l’Eden e i quattro elementi base della religione zoroastriana: il cielo, la terra, l’acqua e le piante. I bazar dell’Iran sono molto interessanti e restano tra i più autentici del mondo islamico, tra i più belli del paese i bazar di Tabriz, Shiraz, Kerman, Yazd, Teheran e Esfahan. Il cibo e la cucina persiana sono un altro aspetto molto vario e interessante di un viaggio in Iran.

Fortezza di Narin Qal'eh, Meybod, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini,.

Fortezza di Narin Qal’eh, Meybod, Iran. Autore e Copyright Marco Ramerini,.

Altro aspetto interessante del paese è la popolazione che lo abita, tutta molto ospitale – soprattutto i giovani, soprattutto coloro che studiano, ma non solo, ospitale e curiosa è anche la gente dei piccoli villaggi – gente che ha voglia di conoscere gli stranieri, che ha voglia di avere un contatto con il resto del mondo, che ha piacere di parlare con lo straniero. Tra le destinazioni turistiche più visitate le città di Esfahan, considerata per i suoi edifici di epoca rinascimentale la Firenze dell’Iran, Mashhad, importante centro di pellegrinaggio, e Shiraz, bella città situata a breve distanza dalle importanti aree archeologiche di Persepoli, Naqsh-e Rostam e Pasargade. La capitale Teheran è il principale punto di acceso al paese ma non ha attrazioni turistiche di grande rilievo se si eccettuano alcuni interessanti musei e il Palazzo Golestan. Il turismo interno è molto sviluppato e nel vostro viaggio in Iran troverete molte famiglie e scolaresche locali che visitano i luoghi più interessanti del loro paese.

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