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Fotografando il Mount Fitz Roy dalla Laguna Capri, Patagonia, Argentina. Autore e Copyright Marco Ramerini
Fotografando il Mount Fitz Roy dalla Laguna Capri, Patagonia, Argentina. Autore e Copyright Marco Ramerini

Il fotostock: l’inizio della mia esperienza nel vendere foto su internet

Da decenni ho la passione per la fotografia, in passato quando non c’erano le macchine digitali, ma c’era la vecchia cara pellicola stampavo da me le foto in bianco e nero. Sono passato al digitale piuttosto tardi a partire dal 2005, anno in cui ho acquistato una piccola Olympus Camedia C-765 Ultrazoom (10x) da 4 mega pixel. Dieci anni dopo, nel 2015 ho acquistato la mia prima reflex digitale una Canon EOS 100D e a fine 2017 sono passato ad una reflex full frame la Canon 6D Mark2.

Avevo visto che su internet esistevano siti dove poter vendere foto on-line, ma non li avevo mai presi in considerazione, on po’ perché dubitavo che funzionassero, un po’ perché non reputavo i miei lavori all’altezza. Mi dicevo “a chi vuoi che interessino le mie foto”… Ma internet è imprevedibile … Alcuni anni fa ebbi una sorprendente richiesta dal National Geographic, e una mia foto fu pubblicata su un libro illustrato di questa famossissima casa editrice…. altre mie foto sono state pubblicate su riviste di viaggio come “Joye de vivre” e Columbus”.

Nonostante ciò non ho mai preso in considerazione l’idea di vendere on line le mie foto. Ma un paio di mesi fa ho deciso di fare una prova e di pubblicare alcune mie foto su i siti di fotostock, ho iniziato a documentarmi su quali fossero i migliori siti dove vendere le proprio fotografie on line. Ce ne sono a decine, ma leggendo e documentandomi ne ho individuati alcuni che sembrano i migliori per sviluppare questa nuova fonte di reddito per il mio lavoro. A fine anno (2018) inizio a fare le mie prime sottoscrizioni inizio con Shutterstock, Pond5 e Alamy. Shutterstock sembra il migliore per le foto, mentre Pond5 viene descritto come più adatto ai video. A fine novembre carico le prime immagini sui tre siti. Il lavoro principalmente consiste nel caricamento e nella catalogazione delle fotografie con titoli, parole chiave e descrizioni delle foto messe in vendita.

Shutterstock mi sorprende subito, e dopo una settimana dalla pubblicazione delle prime foto in un solo giorno ne vendo 2 per un ricavo di 0,50 US dollari. Inizialmente non mi interessa il guadagno ma mi prende il fatto che qualcuno apprezzi e acquisti le mie foto. Il mese successivo non ho molto tempo e non carico molte foto, in totale a fine mese (dicembre) ho circa 300 foto caricate su Shutterstock, Pond5 e Alamy. L’unico sito che vende è Shutterstock, ne vendo 4 in tutto il mese per un guadagno di 1 US dollaro!

A gennaio decido di testare per bene i tre siti e carico in totale 1.000 foto (e alcuni video) su Shutterstock e Pond5 mentre su Alamy raggiungo le 600 foto caricate, negli ultimi giorni del mese vengo accettato anche da IStock-Getty Images. Alla fine del mese con Shutterstock ho 22 foto vendute per un guadagno di 10,94 US dollari, ho anche la prima vendita su Pond5 con un video che mi rende 12,50 US dollari, mentre Alamy non produce vendite. La new entry IStock-Getty Images nel quale ho iniziato a caricare foto solo negli ultimi giorni del mese produce una vendita per 0,13 US dollari.

Nel mese successivo, febbraio 2019, decido di allargare il numero dei siti di photostock dove testare le vendite ed inizio a caricare foto su: Adobe-Fotolia e successivamente, a fine febbraio, comincio ad inserire foto anche su 123RF, DepositPhotos e DreamTime, siti le cui vendite testerò nei prossimi mesi. I risultati della vendite di febbraio vedono vendite su Shutterstock (38 foto vendute per un totale di 17,34 US dollari), IStock-Getty Images (20 foto vendute) e la prima vendita su Adobe-Fotolia che frutta 0,24 Euro, nessuna vendita invece su Pond5 e su Alamy.

L’obiettivo di questo mese (marzo) è di caricare un totale di 1.000 foto su ognuno dei siti con cui collaboro e poi testare le vendite di ognuno nei mesi successivi. Sono curioso di vedere i risultati. Alla prossima puntata…

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