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Giava: l’isola delle risaie e dei vulcani

L’isola di Giava (132.000 km²) è la più importante isola dell’Indonesia, essa rappresenta il centro culturale, economico e politico del paese. Qui risiede infatti oltre il 60% della popolazione indonesiana. Vi si trovano grandi città come la capitale Giacarta (Jakarta), il porto di Surabaya, e centri come Bandung, Solo (Surakarta), Yogyakarta e Semarang.

L’isola, che non è l’isola più grande dell’Indonesia, è circondata dal mare di Giava, e si trova tra le isole di Sumatra e Bali. Mentre a occidente lo stretto della Sonda la separa da Sumatra, e a oriente lo stretto di Bali la divide dall’isola di Bali e quello di Madura a nord-est la separa dall’isola di Madura.

IMPONENTI VULCANI

Giava si estende da ovest verso est per oltre 1.000 km mentre la sua larghezza non supera mai i 200 km. L’isola è di origine vulcanica ed è costellata da una serie di oltre 100 imponenti vulcani molti dei quali ancora attivi. Tra questi il Monte Merapi (2.930 metri) è il vulcano più attivo dell’Indonesia. Nella parte occidentale dell’isola si trovano i vulcani

Andando da ovest verso est troviamo il Monte Gede (2.958 metri), il Monte Pangrango (3.019 metri), il Tangkuban Parahu (2.084 metri), il Monte Papandayan (2.665 metri), il Monte Kendang (2.608 metri), il Monte Guntur (2.249 metri), il Galunggung (2.168 metri) e il Monte Cereme (3.078 metri).

Nella sezione centrale dell’isola s’innalzano i vulcani Slamet (3.432 metri), Dieng (2.565 metri), Sundoro (3.135 metri), Sumbing (3.371 metri), Ungaran (2.050 metri), Merbabu (3.145 metri), Merapi (2.930 metri) e Lawu (3.265 metri).

Nella parte orientale dell’isola si trovano il Monte Wilis (2.563 metri), il Kelut (1.731 metri), l’Arjuno-Welirang (3.339 metri), il Semeru (3.676 metri), il Monte Bromo (2.329 metri), l’Iyang-Argapura (3.088 metri), il Raung (3.332 metri) lo Ijen (2.799 metri). Il più alto vulcano di Giava è il Monte Semeru (Gunung Semeru, 3.676 metri).

Giava è un isola ricchissima dal punto di vista agricolo, la principale risorsa agricola è la coltura del riso. I vulcani contribuiscono in modo determinante all’immensa fertilità dell’isola. Ma l’isola è molto sviluppata anche dal punto di vista industriale e delle infrastrutture ed è il centro nevralgico dell’economia indonesiana.

Giava ha anche forti richiami turistici. Oltre al magnifico paesaggio di risaie e vulcani, vi si trovano antichi templi induisti e buddisti. Alcuni di importanza mondiale come quelli di Prambanan e Borobodur, situati a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro nelle vicinanze di Yogyakarta nella parte centro-meridionale dell’isola.

Il clima di Giava.

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