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Eleuthera: spiagge di sabbia bianca, mare e ananas

L’isola di Eleuthera è un isola delle Bahamas nord-orientali, situata a circa 80 km ad oriente della capitale Nassau. L’isola si estende lunga e stretta da nord-ovest a sud-est. La sua lunghezza raggiunge i 180 km mentre la larghezza spesso è inferiore ai 3 km e raramente supera i 5 km. Eleuthera si estende su una superficie totale di 518 kmq. La geografia dell’isola – che ad oriente si affaccia lungo l’Oceano Atlantico, ed a occidente lungo il Mar dei Caraibi – è caratterizzata da grandi affioramenti di antiche barriere coralline, da coste rocciose e da ampie spiagge di sabbia bianca.

L’isola è attraversata per quasi tutta la sua lunghezza da un unica strada, la Queen Highway, che collega tra loro i principali centri abitati. I più importanti dei quali sono quelli di Gregory Town, Alice Town, Governor’s Harbour, North and South Palmetto Point, Tarpum Bay e Rock Sound. Nella parte settentrionale di Eleuthera si trovano alcuni isolotti tra cui quelli di St. George’s Cay – dove si trova l’importante cittadina di Spanish Wells – e di Harbour Island – conosciuta per le sue spiagge di sabbia rosa che si estendono lungo tutto il lato orientale dell’isola – dove si trova il villaggio in stile coloniale di Dunmore Town. Gli abitanti dell’isola sono poco più di undicimila, per la stragrande maggioranza, come nel resto delle Bahamas, discendenti degli schiavi importati dall’Africa nei secoli passati.

L’ISOLA DELLE ANANAS

Eleuthera fu così chiamata dai pellegrini puritani provenienti dalle Bermuda che qui si stabilirono nel 1648. L’isola è uno dei principali centri agricoli delle Bahamas, la fertile terra rossa che in parte la compone è ideale per la produzione di ananas, pomodori e verdure. Eleuthera è famosa per i suoi ananas, ci sono ettari di piantagioni di questo dolce frutto tropicale. Ogni anno – solitamente agli inizi di giugno – nella cittadina di Gregory Town si svolge il Festival dell’Ananas (Pineapple Festival).

Oggi però la principale fonte di reddito per gli isolani è il turismo. L’isola offre vedute spettacolari e numerose attrazioni naturali. Tra queste il Glass Window Bridge – situato a nord di Gregory Town – un ponte che offre una vista spettacolare sul blu profondo dell’Oceano Atlantico su un lato, e il mare turchese dei Caraibi, dall’altro. A meno di un chilometro a sud del Glass Window Bridge si trovano i Queens Bath: si tratta di piscine naturali in pietra scavate dalle onde dell’Oceano Atlantico dove è possibile fare il bagno. Poco a sud dei Queens Bath, sul lato del Mar dei Caraibi, si trova la Gaulding’s Cay Beach.

MERAVIGLIOSE SPIAGGE

Le spiagge sono il punto forte dell’isola. Nella parte centrale dell’isola nei pressi di Governor’s Harbour sul lato dell’Oceano Atlantico si trova una delle più belle spiagge di Eleuthera, la French Leave Beach: chilometri di sabbia color rosa pallido e acqua cristallina. Poco a nord sempre sul lato atlantico si trova la Twin Cove Beach. Molto più a sud sempre nella sezione centrale dell’isola ma sul lato del Mar dei Caraibi un altra bella spiaggia è la Ten Bay Beach con una sabbia finissima e acqua bassa ideale anche per le famiglie con i bimbi.

La Winding Bay nei pressi del villaggio di Tarpum Bay è una baia a forma di mezza luna. Nella parte meridionale dell’isola nel villaggio di Rock Sound si trova l’Ocean Hole un lago circolare pieno di pesci a cui se avete del pane potrete dare da mangiare. All’estrema punta meridionale di Eleuthera si trova un altra spettacolare spiaggia: la Lighthouse Beach, per raggiungerla si deve percorrere un ultimo tratto di strada piuttosto mal messo, ma ne vale veramente la pena. Salite fino al faro per avere una vista spettacolare.

FLORA E FAUNA

A chi piace l’equitazione e le passeggiate a cavallo da non mancare – nel centro dell’isola, nei pressi di Governor’s Harbour – una sosta all’Oceanview Farm. Qui potrete andare a cavallo attraverso la boscaglia dell’isola e poi lungo le spiagge dell’oceano Atlantico. Nella stessa zona si trova anche la Leon Levy Native Plant Preserve. Questa è una riserva naturale nata per preservare le piante medicinali e la flora dell’isola. Qui potrete percorre sentieri che vi portano alla scoperta della flora tipica delle Bahamas e osservare gli uccelli e gli altri animali che vivono nell’isola – un ottima esperienza per i bambini. Sempre nella parte centrale di Eleuthera, lungo la Queen’s Highway in corrispondenza del villaggio di South Palmetto Point vale la pena fare una sosta alla Island Farm qui troverete marmellate e salse fatte in casa, verdura, frutta e pane appena sfornato.

Eleuthera ha anche grotte e caverne, tra queste la Preacher’s Cave, la grotta dove i primi colonizzatori britannici dell’isola vissero come naufraghi nel 1648. La grotta si trova all’estremità settentrionale dell’isola, nelle sue vicinanze si trova anche una bella spiaggia.

COME ARRIVARE A ELEUTHERA

L’isola è collegata per via aerea tramite tre aeroporti: all’estremità settentrionale si trova il North Eleuthera Airport, al centro dell’isola è il Governor’s Harbour Airport e nella sezione meridionale è il Rock Sound Airport. Gli aeroporti dell’isola sono tutti collegati con voli con la capitale delle Bahamas, Nassau. Gli aeroporti di North Eleuthera e Governor’s Harbour hanno anche voli diretti con la Florida.

L’isola di Eleuthera è collegata con la capitale Nassau anche dai traghetti (catamarani) della Bahamas Fast Ferries. Ci sono traghetti da Nassau a Harbour Island e Spanish Wells, e da Nassau a Governor’s Harbour e Current.

Il sito ufficiale del Turismo delle Bahamas.

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