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Icebergs, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Viaggiare in Antartide: il turismo oggi in Antartide

Il sesto continente (o settimo continente per gli anglosassoni), l’Antartide, è stato l’ultimo continente del pianeta ad essere scoperto ed esplorato dall’uomo. Nel passato questa terra ancora da scoprire veniva descritta come la “Terra Australis Incognita”. Si pensava che esistesse un enorme continente nella parte meridionale del pianeta che bilanciasse per dimensioni il continente Euro-Asiatico presente nell’emisfero settentrionale. Anche il mitico capitano Cook cercò invano questo continente: egli alla ricerca di questo nuovo continente attraversò il circolo polare Antartico in tre occasioni: nel gennaio 1773, nel dicembre 1773 e ancora nel gennaio 1774. In questo suo ultimo tentativo James Cook si spinse fino a soli 120 km dalla costa del continente Antartico, ma mai riuscì a vederlo, le sue navi infatti furono costrette ad invertire la rotta a causa del mare ghiacciato.

Molto recente è la storia delle esplorazioni dell’Antartide. Le isole Shetland Meridionali furono scoperte nel 1819. Il mitico continente meridionale fu avvistato dai primi navigatori nel 1820. Fu l’esploratore russo Fabian Gottlieb Thaddeus von Bellingshausen che il 28 gennaio 1820 avvistò il continente Antartico a queste coordinate: 69º21’28″S 2º14’50″W, in quella che oggi viene chiamata Queen Maud Land.

Icebergs, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Icebergs, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

Devono passare circa 75 anni per avere il primo sbarco documentato e confermato di un uomo in Antartide. Ciò avvenne nel 1895 a Cape Adare nell’attuale Victoria Land nella parte orientale dell’Antartide: nel gennaio 1895 gli esploratori norvegesi Henrik Bull e Carsten Borchgrevink a bordo della nave Antarctic sbarcarono a Cape Adare, è questo il primo sbarco documentato in Antartide. Borchgrevink ritornò a Cape Adare nel 1899 con una nuova spedizione e vi costruì due capanne, le prime strutture umane costruite in Antartide. Oggi il continente più freddo, secco, ventoso e remoto del pianeta è divenuto un laboratorio di ricerca per gli scienziati di tutto il mondo. L’Antarctic Treaty System è l’accordo che regola le attività umane e protegge la flora, la fauna e l’ecosistema del continente.

Negli ultimi decenni il continente Antartico è divenuto meta di spedizioni esplorative-turistiche che permettono la visita di questo spettacolare e immenso mondo ghiacciato anche a dei semplici turisti e non solo ai ricercatori. I primi viaggi turistici in Antartide sono cominciati alla fine degli anni cinquanta del novecento. Nel corso degli ultimi 50 anni, il turismo in Antartide è aumentato nel volume, nel numero di siti visitati  e nella diversità delle attività svolte dai turisti. Oggi ci sono molte opzioni possibili per coloro che vogliono visitare l’Antartide. Si va dalle crociere che permettono la visita del continente senza però effettuare sbarchi (cruise only), alle crociere che permettono di sbarcare in alcuni punti del continente (expedition cruising), agli yacht da turismo (yachting), ai voli panoramici sopra l’Antartide (overflights). Negli ultimi anni hanno visitato l’Antartide circa 30.000/45.000 turisti all’anno. Visitare questo continente è un opportunità unica di vedere animali unici come pinguini, foche, orche, uccelli marini e balene e per ammirare paesaggi incontaminati unici fatti di ghiaccio, montagne e desolazione.

Quasi tutti i viaggi turistici partono dalla zona abitata più vicina al continente Antartico: la Terra del Fuoco, la base di partenza è di solito la cittadina di Ushuaia in Argentina, la città più meridionale del pianeta. Altri porti da dove più raramente partono spedizioni per la visita dell’Antartide sono Punta Arenas in Cile, Port Stanley nelle isole Falkland, Hobart in Australia e Bluff in Nuova Zelanda. La zona più visitata del continente è la Penisola Antartica, qui si trovano alcuni dei paesaggi più belli del continente ghiacciato, come quelli che si possono ammirare nell’Antarctic Sound, nelle Isole Shetland Meridionali, nelle isole dell’Arcipelago Palmer, nella Danco Coast e nello spettacolare Canale di Lemaire.

La base cilena antartica González Videla, Waterboat Point, Paradise Harbor, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

La base cilena antartica González Videla, Waterboat Point, Paradise Harbor, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

L'ingresso del Lemaire Channel, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

L’ingresso del Lemaire Channel, Antartide. Autore e Copyright Marco Ramerini

La zona dell’Antartide che solitamente viene visitata dalle crociere in partenza da Ushuaia, Punta Arenas e Port Stanley è quella della Penisola Antartica, una lunga penisola che si protende per circa 2.000 km verso il Sud America. La Penisola Antartica ha la particolarità di essere una delle poche zone dell’Antartide ad essere situata a nord del Circolo Polare Antartico e quindi ad avere un clima meno rigido, specialmente nella breve estate antartica, del resto del continente.

Solitamente le navi che effettuano questo tipo di crociere hanno dimensioni medio piccole e possono imbarcare tra i 50 e i 300 passeggeri, alcune di queste spedizioni hanno in programma anche sbarchi nel continente. Ci sono però anche crociere effettuate da navi più grandi con oltre 1000 passeggeri. In questo caso lo sbarco in Antartide non è permesso, ma la bellezza del paesaggio attraversato rende anche questo tipo di crociere un esperienza unica nella vita. Di solito l’itinerario comprende una crociera scenica lungo alcune centinaia di chilometri di costa della penisola Antartica e lungo alcune delle isole dell’arcipelago delle Shetland Meridionali, dell’arcipelago Palmer e della Danco Coast.

La stagione delle crociere in Antartide comincia alla fine di ottobre e termina a marzo. Il periodo migliore per visitarlo sono i mesi di dicembre e gennaio. Nel periodo estivo lungo la Penisola Antartica ci sono in media oltre 20 ore di luce al giorno, tali condizioni permettono di avere grandi opportunità di fotografare i maestosi paesaggi antartici. In questo periodo il continente ghiacciato brulica di forme di vita intente a sfruttare le opportunità date dal clima più mite. Le temperature nella breve stagione estiva raggiungono valori talvolta superiori a 0°C. Un viaggio nell’ultimo continente esplorato dall’uomo, l’ultima frontiera ghiacciata del mondo, è un viaggio da fare almeno una volta nella vita.

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