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Kiri Vihara dagaba, Polonnaruwa, Sri Lanka. Autore Bernard Gagnon. Licensed under the Creative Commons Attribution
Kiri Vihara dagaba, Polonnaruwa, Sri Lanka. Autore Bernard Gagnon

Sri lanka attrazioni turistiche: cosa visitare a Sri Lanka

Sri Lanka, l’antica Taprobane, conosciuta fino al 1972 con il nome di Ceylon è una splendida isola incastonata nell’oceano Indiano a sud-est dell’India. Isola di spezie, tè e caffé, ma anche di altri prodotti agricoli come riso, ortaggi, frutta e prodotti della palma da cocco. Sri Lanka è una terra ricca, con una ricchezza di culture, lingue, religioni e razze. Marco Polo definì Sri Lanka l’isola più bella di tutto il mondo, ed anche oggi l’isola ha mantenuto intatta la sua bellezza e varietà.

Un aspetto tra i più affascinanti di una visita a questa splendida isola sono proprio i suoi abitanti: nella popolazione di Sri Lanka si ritrova la ricca storia di quest’isola. Qui vivono singalesi, tamil, mori, burgher, malesi e vedda. Vi si trovano buddisti, indù, musulmani e cristiani. Vi si parlano il singalese, il tamil, l’inglese, ma anche il creolo-malese e addirittura, anche se oggi è vicino all’estinzione, il creolo-portoghese.

Sri Lanka è un isola ricca di storia e il turista che apprezza la storia e la cultura trova molte opportunità di visita. Sri Lanka conserva diverse antiche città come Anuradhapura, una delle antiche capitali di Ceylon, famosa per i suoi templi buddisti ben conservati. Si ritiene che Anuradhapura fu la capitale dell’isola tra il IV secolo a.C. e l’inizio dell’XI secolo. La città antica ancora oggi viene considerata una città sacra per i buddisti. Polonnaruwa è un’altra antica città reale che risale all’XI secolo dove si trovano affascinanti resti di templi, palazzi e opere idriche.

Kalkudah, Sri Lanka. Author christophe_cerisier. Licensed under the Creative Commons Attribution

Kalkudah, Sri Lanka. Author christophe_cerisier

Un’altra città sacra per i buddisti è Kandy, situata al centro dell’isola, conserva il famoso Tempio della Reliquia del dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa), uno dei più sacri luoghi di culto in tutto il mondo buddista. Dambulla conserva il più grande e meglio conservato complesso di templi rupestri buddisti dello Sri Lanka. Affascinante è poi la fortezza di Sigiriya, la “Roccia del Leone”, un’antica fortezza edificata su una roccia al centro dell’isola.

Tutti questi siti – Anuradhapura, Polonnaruwa, Kandy, Sigiriya e Dambulla – sono parte del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Altro sito patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, più recente ma non certo meno affascinate, è la fortezza di Galle. Situata lungo la costa meridionale dell’isola è l’esempio meglio conservato delle molte fortificazioni edificate tra il XVI e il XVIII secolo prima dai portoghesi e poi dagli olandesi lungo le coste dell’isola. Altre fortificazioni olandesi e portoghesi si trovano a Mannar, Jaffna, Matara, Batticaloa, Trincomalee, Kalpitiya, Katuwana, ecc.

Dalada Maligawa, Kandy, Sri Lanka. Author McKay Savage. Licensed under the Creative Commons Attribution

Dalada Maligawa, Kandy, Sri Lanka. Author McKay Savage

Altri due siti che fanno parte del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO sono siti naturali: gli Altopiani centrali dello Sri Lanka e la Riserva Forestale di Sinharaja. Le bellezze naturali sono un altro motivo per visitare l’isola, qui si trovano parchi naturali dov’è possibile vedere gli elefanti asiatici (Yala National Park, Udawalawe National Park, Minneriya National Park, Pinnawala Elephant Orphanage), dove si possono osservare gli uccelli (Kumana National Park, Bundala National Park), oppure tentare di osservare i leopardi (Wilpattu National Park). Paesaggi montani si possono ammirare nell’Horton Plains National Park. Molto belli sono anche i giardini botanici, i più importanti dei quali sono i Giardini Botanici Reali di Peradeniya che si trovano nelle vicinanze di Kandy.

Tra le attività della popolazione, lungo la costa la pesca ha una grande importanza. Lungo la costa sud-occidentale tipici sono i pescatori che pescano sui trampoli, in particolare si possono vedere nell’area di Koggala. Nell’interno dell’isola hanno un grande fascino paesaggistico le piantagioni di tè con le donne, quasi esclusivamente di etnia tamil che raccolgono le foglie. Le cerimonie religiose come l’Esala Perahera che si svolge a Kandy ogni anno in luglio e agosto sono altri motivi per un viaggio a Sri Lanka.

Le ragazze delle nuvole, Sigiriya, Sri Lanka. Author Ela112. Licensed under the Creative Commons Attribution

Le ragazze delle nuvole, Sigiriya, Sri Lanka. Author Ela112

Il mare e le spiagge dell’isola sono un altro, se non il principale, motivo di visita all’isola. L’area più sviluppata per il turismo balneare è la costa sud-occidentale e meridionale dell’isola, in particolare la costa tra Negombo e Hambantota. Qui si trovano i centri balneari di Negombo, Bentota, Kalutara, Beruwala, Hikkaduwa, Galle, Weligama, Matara, Tangalle. Ma anche la costa orientale ha splendide spiagge come le spiagge di Batticaloa, Arugam Bay, Kalkudah, Passekudah, o le spiagge a nord di Trincomalee.

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