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Nosy Be, Madagascar. Autore Susi4. Licensed under the Creative Commons Attribution
Nosy Be, Madagascar. Autore Susi4

Nosy Be: l’isola dei profumi

Nosy Be è una piccola isola situata nel canale di Mozambico a soli 8 chilometri dalla costa nord-occidentale della grande isola africana del Madagascar. Nosy Be misura 321 kmq ed è un isola di origine vulcanica. L’isola è formata da basse colline e la sua montagna più alta è il Mont Lokobe che raggiunge i 455 metri d’altezza, questa montagna occupa la penisola sud-orientale dell’isola. L’isola è circondata da altre isole più piccole tra cui quelle di Nosy Komba, Nosy Sakatia, Nosy Tanikeli, Nosy Tanga ecc… La sua natura vulcanica è chiaramente visibile nelle rocce che formano l’isola e nei crateri vulcanici, spesso con all’interno dei laghi, che la punteggiano. In totale nell’isola si trovano 11 laghi vulcanici che la popolazione considera sacri.

Nosy Be, come del resto tutto il Madagascar è importante per la sua biodiversità. Vi si trovano sia specie animali che vegetali che sono endemici del Madagascar. In particolare l’isola è conosciuta per la presenza di lemuri e camaleonti. Nosy Be ha un clima di tipo tropicale con una stagione delle piogge che si protrae tra dicembre e marzo e una stagione secca tra maggio e ottobre. L’isola ha alcune aree ancora oggi occupate da foreste tropicali, parti delle quali sono protette dalla riserva naturale di Lokobe, che occupa la penisola sud-orientale dell’isola, attorno al monte più alto di Nosy Be, il Mont Lokobe. Nelle foreste si trovano alberi di palissandro, di canfora, le palme, il kapok, il tamarindo e la casuarina.

Nosy Be, Madagascar. Copyright Andilana Julie Mercier

Nosy Be, Madagascar. Copyright Andilana Julie Mercier

Nosy Be fu colonizzata dai francesi a partire dal 1841, anno in cui fondarono la cittadina di Hell-Ville. I francesi introdussero sull’isola molte piante e spezie che oggi, assieme al turismo, sono la ricchezza di Nosy Be. Tra le più importanti: la canna da zucchero e il caffè. L’isola ha un economia agricola, vi vengono coltivati la canna da zucchero, l’indaco, il caffè, il sesamo, i fiori di ylang-ylang, il riso, il mais, le patate dolci e la manioca. Il centro abitato più importante dell’isola, la cittadina di Hell-Ville (Andoany), si trova lungo la costa meridionale. L’isola è la principale destinazione turistica del Madagascar ed è servita da un aeroporto internazionale – Fascene Airport – che ha collegamenti diretti con l’Europa (Francia, Italia), con il Sudafrica, le isole Comore e la Reunion.

Il turismo è assieme all’agricoltura la fonte di reddito più importante dell’isola. Vi si trovano numerosi alberghi di varie tipologie e l’isola è la località turistica più frequentata del Madagascar. Tuttavia, l’isola offre ancora luoghi autentici e incontaminati da scoprire e spazi naturali liberi dal turismo di massa. Nell’isola si trovano antichi edifici coloniali, come la sede delle prefettura di Nosy Be, le tracce più chiare della colonizzazione francese si trovano nella cittadina di Hell-Ville. Il mercato di Hell-Ville è un ricco campionario della popolazione che abita il Madagascar e di frutti, piante, spezie e altri generi alimentari che si coltivano e producono sull’isola. Tra le escursioni da fare dall’isola di Nosy Be ci sono quelle all’isola di Nosy Komba, all’arcipelago delle isole Mitsio e alla striscia di sabbia bianca di Nosy Iranja.

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