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Ngoronogro Crater, Tanzania. Autore Sajjad Sherally Fazel. Licensed under the Creative Commons Attribution
Ngoronogro Crater, Tanzania. Autore Sajjad Sherally Fazel

Il cratere del Ngorongoro: il paradiso degli animali e degli uomini preistorici

Situato a 180 km ad occidente di Arusha in Tanzania, il cratere del Ngorongoro è una grande caldera circolare, situato nel cuore del massiccio del Ngorongoro nel nord della Tanzania, nel ramo est della Rift Valley. Questo cratere, ormai estinto, si formò dopo il crollo di un enorme edificio vulcanico che in origine raggiungeva i 5.000 metri d’altezza. Il cratere del Ngorongoro è un ovale chiuso di circa 20 km di diametro con una superficie di circa 300 kmq. Il cratere è profondo circa 600 metri rispetto ai suoi bordi. All’interno del cratere si trovano diversi laghi, il più grande dei quali è il lago Magadi situato sul lato occidentale. La base del cratere si trova a circa 1.800 metri d’altezza, mentre i bordi del cratere si trovano circa 600 metri più in alto.

La zona dove si trova il cratere del Ngorongoro è protetta dalla Ngorongoro Conservation Area, un area naturale protetta che si estende su circa 8.300 kmq di superficie. Questa zona di savana di alta quota è anche un patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Il territorio della riserva è formato da vaste distese di altipiani, savane, savana boscosa e foreste. La riserva si estende tra le pianure del Parco Nazionale del Serengeti, a nord-ovest, e il braccio orientale della Rift Valley.

A sud, l’area protetta arriva fino al lago Eyasi, mentre a nord-est comprende il cratere vulcanico dell’Empakaai con il suo lago. Il confine dell’area arriva a lambire, ma non lo comprende, l’imponente stratovulcano dell’Ol Doinyo Lengai, che raggiunge i 2.962 metri d’altezza. La gola dell’Olduvai Gorge rientra invece nei confini del parco. La montagna più elevata situata all’interno dell’area protetta di Ngorongoro è il Monte Loolmalasin che raggiunge i 3.682 metri d’altezza ed è la terza montagna più alta della Tanzania dopo il Monte Kilimanjaro e il Monte Meru.

Ngorongoro Crater, Tanzania. Author William Warby. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Ngorongoro Crater, Tanzania. Author William Warby

All’interno dell’area protetta vivono oltre 25.000 grandi animali e circa 500 specie di uccelli. Vi si trovano leoni, gazzelle, zebre, gnu, iene, rinoceronti. In quest’area sono stati trovati resti di ominidi che risalgono a 3,7 milioni di anni fa. L’area del cratere del Ngorongoro è uno dei più importanti e visitati siti turistici della Tanzania. I turisti giungono qui principalmente per vedere la fauna selvatica, ma hanno grande richiamo anche i suggestivi paesaggi degli altipiani africani che caratterizzano la zona e i siti preistorici dove sono state trovate le tracce di ominidi risalenti a milioni di anni fa. I siti preistorici i più importanti sono quelli di: Olduvai Gorge, Laetoli, Lago Ndutu e Nasera Rock.

La zona del cratere del Ngorongoro è soggetta ad un clima tropicale dove si evidenziano due distinte stagioni delle piogge: la piccola stagione delle piogge, tra novembre e dicembre, e la stagione delle grandi piogge, da marzo a maggio. Le stagioni secche comprendono i mesi tra gennaio e febbraio e tra giugno ed ottobre. Gli altopiani del cratere che si trovano sul lato rivolto verso gli alisei orientali ricevono tra gli 800 e i 1.200 millimetri di pioggia all’anno e sono coperti in gran parte da una vegetazione di foresta montana. La parete ovest del cratere riceve invece solo tra i 400 e i 600 millimetri di pioggia ed è ricoperta da una vegetazione di prati e boscaglia. Il fondo del cratere è in gran parte coperto da aree erbose adatte al pascolo con piccole aree boschive dove cresce l’acacia.

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