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Andrea nella biblioteca della nave. Autore e Copyright Marco Ramerini
Andrea nella biblioteca della nave. Autore e Copyright Marco Ramerini

In crociera con i bambini: la vita a bordo della nave

L’ARRIVO A BORDO: L’IMBARCO

Prima di mettere piedi sulla nave, i passeggeri devono imbarcare le loro valigie e registrarsi presso i responsabili della compagnia con tanto di foto. Dopo aver consegnato loro i passaporti che verranno restituiti a fine crociera, viene rilasciato ad ognuno una carta plastificata che servirà per gestire i pagamenti effettuati all’interno della nave (pagamento di escursioni, di bevande non incluse, acquisti in negozi), per aprire la porta della cabina dove dormirete, oppure per controllare il vostro sbarco e imbarco ogni volta che scenderete e salirete nell’imbarcazione. Sulla tessera appare il nome del passeggero e il nome della nave sulla quale è imbarcato, in caso di smarrimento, potrà essere riemessa una nuova tessera in qualunque momento. Inoltre ai bambini oltre alla tessera, verrà allacciato un braccialetto colorato di plastica con sopra scritto il nome della nave ed un numero che indica il ponte da raggiungere in caso di emergenza.

L’ESERCITAZIONE DI SICUREZZA

Una volta che vi sarete imbarcati, dopo aver dato un occhiata alla vostra cabina e alla nave, pochi minuti dopo che la nave sarà salpata verrete chiamati assieme ai vostri bambini a fare l’esercitazione d’emergenza. Spiegate loro che ci sono delle regole da seguire in caso fossimo costretti ad abbandonare in fretta la nave e per far sì che tutto avvenga con tranquillità dobbiamo seguire delle regole ben precise, metteteglielo come un gioco: il capitano con un altoparlante ci farà conoscere che tipo di suono verrà emesso in caso di pericolo e ci spiegherà cosa fare, l’obiettivo del gioco è indossare il giubbotto di salvataggio presente all’interno della cabina e trovare la prima uscita di sicurezza più vicina, senza correre ed osservando e seguendo il percorso con voi genitori.

LA CABINA

Le navi possiedono varie tipologie di cabina, quelle esterne con la finestra, con il balcone e quelle interne semplici senza alcuna apertura. Se viaggiate in quattro (due adulti e due bambini) e volete risparmiare notevolmente sul prezzo della crociera, potrete scegliere la cabina interna, non abbiate un’idea negativa di questo tipo di camera, anche se non filtra la luce del sole, basta uscire fuori, sui ponti della nave, l’importante che sia confortevole per il riposo notturno.

Presentazione serale con cobra. Autore e Copyright Marco Ramerini

Presentazione serale con cobra. Autore e Copyright Marco Ramerini

Questo tipo di cabina, non è molto grande, ma al suo interno non manca niente, è dotata di armadi e cassetti, di letti confortevoli (per i bambini vengono montati quelli a castello), di un bagno con doccia, detergenti e asciugamani che se necessario vengono cambiati 2 volte al giorno, accappatoio, asciugacapelli elettrico e prese elettriche, senza dimenticare che ogni cabina contiene i giubbotti di salvataggio necessari sia per gli adulti che per i bambini.

Un consiglio utile per avere in ordine la vostra cabina? Appena possibile, riponete il vestiario dei bambini in maniera ordinata all’interno dei cassetti e ripiani disponibili, dopo di ché lo spazio che rimarrà lo potrete sfruttare per sistemare il vostro di guardaroba. Cercate di riporre le valigie in modo che non vi siano da intralcio nel passaggio, solitamente il posto ideale per metterle si trova proprio sotto ai letti.

Durante la crociera, ci sono delle compagnie che pongono un’attenzione in più verso i bambini e questo non fa altro che rendere più piacevole il loro soggiorno in nave: a noi ci capitava di trovare in cabina, ogni sera, prima di andare a dormire, non solo i soliti cioccolatini, ma la presenza di un animale diverso, creato solamente usando solo degli asciugamani di spugna, delle vere e proprie opere d’arte … e i bambini? Rimanevano a bocca aperta e non solo loro!

I DIVERTIMENTI

L’esperienza della crociera per un bambino di un età compresa tra i 6 e gli 8 anni come i nostri, sarà indimenticabile non solo per i posti che avranno la possibilità di vedere ma anche per l’opportunità di divertirsi grazie a spazi appositi e a spazi comuni pensati per loro (vi invito a informarvi già prima di partire).

Andrea e Mattia, Punta Arenas, Cile. Autore e Copyright Marco Ramerini

Esistono piscine, vasche con idromassaggio, luoghi appositi dove poter utilizzare giochi in scatola (amati soprattutto dai miei bambini), campo di basket, campo di calcio, tennis, ping pong, vi assicuro che è impossibile non divertirsi.

A questa età potrete coinvolgerli più facilmente a partecipare a degli spettacoli musicali e di ballo, che rispecchiano le tradizioni del luogo che state visitando, ed assistere insieme a dei bellissimi documentari.

All’interno delle navi, solitamente sono presenti club per bambini di varie fasce di età, aperti sia la mattina che la sera (anche durante le escursioni),spazi dedicati esclusivamente a loro, dove gli animatori avranno il compito di rendere piacevole il loro soggiorno, organizzando giochi di gruppo (è possibile trovare anche postazioni di playstation per i bambini più grandicelli), coinvolgendoli in lavori manuali insegnando per esempio a preparare degli ottimi biscotti. Ma l’esperienza più bella che i vostri figli potranno fare sarà soprattutto quella di conoscere bambini della loro stessa età provenienti da Paesi diversi e che parlano lingue differenti, tutti accumunati però dal desiderio di divertirsi insieme: un esperienza formativa bellissima per un bambino!!

In crociera con i bambini: come pianificare una crociera con i bambini.

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