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Creta attrazioni turistiche: cosa vedere a Creta
Balos, Creta, Grecia. Autore Luca di Lalla

Creta attrazioni turistiche: cosa vedere a Creta

L’isola di Creta è nota per il mare e per le sue belle spiagge (Balos, Elafonissi, Falasarna, la spiaggia di palme di Vai, ecc.) e per gli interessanti centri archeologici di Cnosso, Festo, Agía Triáda, Malia, Gortyna, Kato Zakros, la necropoli di Fourní, il Museo archeologico di Iraklion (con i celebri affreschi di Cnosso parzialmente ricomposti).

Numerosi altri popoli hanno lasciato evidenti tracce del loro passaggio a Creta, i Bizantini hanno lasciato importanti opere della loro presenza specialmente nell’architettura religiosa. I Veneziani vi eressero imponenti fortificazioni (Souda, Retimno, Candia (Iraklion), Spinalonga, La Canea (Chania), Gramvousa, Kasteli (Kissamos), Castelfranco (Frangokastelo), Ierapetra).

Il capoluogo, Heraklion si trova al centro dell’isola dove arrivano i traghetti provenienti dal Pireo, e dove si trova l’aereoporto principale dell’isola. Qui c’è un interessante museo archeologico e non lontano da Heraklion si trova anche il sito archeologico di Cnosso.

Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore e Copyright Luca di Lalla

Le Gole di Samaria, Creta, Grecia. Autore Luca di Lalla

Se si deve scegliere quale parte dell’isola (lunga quasi quanto la Sardegna) visitare, la parte occidentale è quella che ha le spiagge più belle (Elafonissi, Falasarna, Balos) e i luoghi più caratteristici, come le Gole di Samaria.

Sulla costa settentrionale si affacciano i 4 centri principali dell’isola: Chania, Retimno, Heraklion, Agios Nikolaos. Alle spalle di questa striscia di terra svettano le montagne che d’inverno risultano innevate, il Lefka Ori, che è la montagna più alta, raggiunge quasi i 2.500 metri.

Il paesaggio è quello classico della Grecia con qualche differenza: ci sono più coltivazioni agricole rispetto al continente. La vegetazione risulta confinata nei fondovalle dove scorrono i brevi e rari corsi d’acqua dell’isola. Le montagne sono per lo più brulle, abbellite, nel periodo estivo, dai fiori degli oleandri che crescono lungo i pendii dove confluiscono le scarse acque pluviali.

Da non mancare la visita alle Gole di Samaria, situate nel sud dell’isola. Alla penisola di Akrotiri, poco distante dalla città di Chania, con i suoi monasteri ortodossi ricchi di storia, Moni Agia Triada, Moni Gouvernéto e Moni KatoliKo, la grotta di San Giovanni l’Eremita e la spiaggia di Stravos. Da visitare anche i monasteri di Arkadi e di Preveli.

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