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Sint Eustatius, Antille Olandesi. Author Christine Warner Hawks. Licensed under Creative Commons Attribution
Sint Eustatius, Antille Olandesi. Author Christine Warner Hawks

Antille Olandesi: resti di uno dei più grandi imperi commerciali della storia

Le Antille Olandesi (Nederlandse Antillen) fanno parte delle Piccole Antille nel mar dei Caraibi e sono formate da due gruppi di isole distanti tra loro quasi 1 000 km: Curaçao, Klein Curaçao, Bonaire e Klein Bonaire, situate poco al largo della costa del Venezuela (in passato ne faceva parte anche l’isola di Aruba), e Sint Eustatius, Saba e Sint Maarten (solo la parte meridionale dell’isola è olandese, il resto è francese), situate a sud-est delle Isole Vergini e a nord-ovest di Saint Kitts and Nevis. Le Antille Olandesi si sono dissolte nel 2010 e le isole che ne facevano parte sono andate a formare stati o municipalità dei Paesi Bassi, il capoluogo era Willemstad nell’isola di Curaçao.

L’isola più grande e importante delle Antille Olandesi è Curaçao (444 kmq), l’isola è formata da una savana semi-arida, nella parte nord-occidentale si trova la cima più elevata, il Christoffelberg (375 metri). A 20 km sud-est di Curaçao si trova la piccola isola disabitata di Klein Curaçao.

L’isola di Bonaire (288 kmq) si trova a est di Curaçao, anch’essa presenta un suolo semi-arido, numerosi sono i laghi di acqua salata, nella zona settentrionale si trova il Mount Brandaris (240 metri). Al centro della costa occidentale di Bonaire, a meno di 1 km di distanza da questa, si trova la piccola isola di Klein Bonaire (6 kmq).

Mappa delle Antille Olandesi

Mappa delle Antille Olandesi

Le altre tre isole di Sint Eustatius (21 kmq), Saba (13 kmq) e Sint Maarten (34 kmq, la parte olandese) sono di origine vulcanica e ricche di vegetazione, queste isole sono più alte del gruppo di Curaçao, infatti, Sint Maarten s’innalza fino ai 414 metri del Pic Paradis (che si trova però nella parte francese dell’isola), Sint Eustatius raggiunge i 601 metri con il Mount Mazinga e la piccola Saba è formata praticamente da un unica cima vulcanica, il Mount Scenery (877 metri), che è la vetta più alta delle Antille Olandesi.

L’economia di Curaçao e Bonaire è basata sul turismo, sulla raffinazione del petrolio, sull’agricoltura (sisal, agrumi, aloe e produzione di liquore (Curaçao)) e sulle attività finanziarie, le altre isole sono principalmente legate al turismo e all’agricoltura (canna da zucchero, cotone, frutta, patate).

  • Superficie: 800 kmq.
  • Popolazione: 183.000 (agg. 2005) (Mulatti (discendenti di europei e africani) 85%, Altri 15%).
  • Capitale: Willemstad (Curaçao).
  • Lingue: Lingue ufficiali sono l’Olandese, l’Inglese e il Papiamento (lingua creola formata dalla fusione di elementi spagnoli, portoghesi, olandesi, inglesi e africani).
  • Religione: Cristiana 92% (Cattolica 72%, Protestante 20%), Ebraica 1%.
  • Moneta: Fiorino delle Antille Olandesi (ANG)
  • Fuso orario: -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l’ora legale ). UTC -4 ore.
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